I carabinieri del nucleo operativo di Milano hanno arrestato il secondo assassino del “delitto di Chinatown”: si tratta di Hua Xufeng, cinese, 34 anni, fermato a Verona, dove si era rifugiato dopo l’omicidio. L’uomo non ha precedenti. Nella notte del 28 febbraio scorso in via Signorelli, nel cuore della Chinatown milanese, di fronte al bar- karaoke “Milan by night”, era scoppiata una sparatoria nel corso della quale era rimasto ucciso Hu Xipu, un pregiudicato che stava festeggiando il suo 36simo compleanno. Un secondo uomo, W.F., anche lui cinese, 37 anni, era rimasto gravemente ferito. Entrambe le vittime avevano precedenti cosi’ come uno degli assassini, Hu Yongxiao, detto “Wenjie”, 23 anni, arrestato il giorno dopo il delitto a Prato. Il movente della sparatoria, secondo gli inquirenti, va rintracciato in un conflitto tra bande criminali per il controllo di droga, prostituzione e altri affari illeciti della zona.
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I carabinieri hanno arrestato il secondo assassino del “delitto di Chinatown”: si tratta di Hua Xufeng. Nella notte del 28 febbraio scorso in via Signorelli, nel cuore della Chinatown milanese, di fronte al bar- karaoke “Milan by night”, era scoppiata una sparatoria nel corso della quale era rimasto ucciso Hu Xipu, un pregiudicato che stava festeggiando il suo 36simo compleanno
