Fermi sugli scaloni della scuola. E’ la protesta inscenata stamani dagli studenti dell’istituto tecnico agrario e liceo scientifico Italo Calvino di Opera che hanno deciso coså di denunciare le condizioni della struttura scolastica. “La scuola – spiega un rappresentante degli studenti – non è nuova ha una trentina di anni, per questo motivo e non solo ha parecchi problemi alla struttura stessa. Ci sono infiltrazioni notevoli di acqua piovana dal soffitto della palestra dei corridoi e di alcune classi queste provocano grande umidità e conseguente muffa, le classi sono munite di porta di sicurezza che per la maggior parte non si aprono o se si aprono e necessario uno sforzo non indifferente, molte delle porte di entrata alle aule sono sprovviste di maniglia o difettose, in alcuni punti del muri ci sono delle crepe e cadono pezzi di intonaco, alcune finestre non si possono aprire per il rischio che possano cadere come già successo, la palestra durante le giornate di pioggia si allaga, in inverno il freddo si fa sentire parecchio, dal momento che il riscaldamento non è molto efficiente perchá molti muri sono in vetrocemento, per l’alto numero di iscrizioni registrate negli ultimi anni molti laboratori presenti sono stati convertiti in aule impedendo le esercitazioni normali”. Una serie di carenze a cui gli studenti chiedono immediate risposte “per salvaguardare l’incolumità” e mettere l’istituto in sicurezza.
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