A- A+
Milano
Pinocchio/Maestri nell'arte di creare problemi (e non risolverli)

ASCOLTA LA RUBRICA "PINOCCHIO" OGNI GIORNO SU RADIO LOMBARDIA (100.3), IN ONDA ALLE 19.15 DURANTE IL PROGRAMMA DI APPROFONDIMENTO "PANE AL PANE" E IN REPLICA IL GIORNO DOPO ALLE 6.45

C’era una volta un Paese nel quale, per dimostrare la cattiva amministrazione, bisognava proprio toccare con mano l’inefficienza. Come dire, un Paese nel quale nessuno si preoccupa di prevenire, e anche poco di curare. Nel quale non solo i problemi non vengono risolti, ma vengono creati. Semplicemente le cose vanno come devono andare fin quando il travaso di bile dei cittadine sale a livelli talmente scandalosi da risultare inaccettabile e allora qualcosa cambia. Come dice la banda Bassotti: non lo faremo più, fino alla prossima volta. Così, ci vuole un crollo su un’autostrada e un servizio di Report per raccontare la situazione tragica dei lavori infrastrutturali in Italia, del poco cemento messo nelle strutture per risparmiare, dell’asfalto di 4 centimetri invece che 8. Ma senza andare in Sicilia, senza andare lontano, abbiamo casi di vergogne continue nelle nostre città, nelle nostre piazze. Un caso è stato portato alla luce da Tiziano Mariani, candidato sindaco a Seregno. Nel comune monzese, famoso per avere una azienda partecipata, la Gelsia, tra le più ricche e produttive del panorama delle multiutility, esiste nella piazza centrale un parcheggio mai finito, con gli ascensori che sono un immondezzaio e le mamme con i passeggini costrette a fare lo slalom in uno scenario da terzo mondo. Ora, mi chiedo io, ci vuole tanto a rendere decorose le nostre città? A non far sembrare tutto sporco e brutto? Ci vuole tanto ad essere un po’ onesti? Pare proprio di sì…

Tags:
pinocchiotiziano marianiseregnoponte in sicilia







A2A
A2A
i blog di affari
Covid, lockdown in autunno: la colpa sarà dei non benedetti dal siero
L'OPINIONE di Diego Fusaro
E' nata la figura del “Servo di Stato”. Con Draghi il popolo diventa cagnolino
di Maurizio De Caro
"Tutti in presenza". Nessun obbligo vaccinale per la scuola


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.