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Pinocchio/Smog ed eco-integralisti: ma andate a lavorare…

Pinocchio/Smog ed eco-integralisti: ma andate a lavorare…
Pinocchio radiolombardia
C’era una volta un Paese nel quale lo smog era uno degli argomenti principali della politica cittadina. Una storia interessante, perché dimostra che malgrado tutto, sull’inquinamento se ne leggono ancora di tutti i colori

ASCOLTA LA RUBRICA “PINOCCHIO” OGNI GIORNO SU RADIO LOMBARDIA (100.3), IN ONDA ALLE 19.15 DURANTE IL PROGRAMMA DI APPROFONDIMENTO “PANE AL PANE” E IN REPLICA IL GIORNO DOPO ALLE 6.45

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C’era una volta un Paese nel quale lo smog era uno degli argomenti principali della politica cittadina. Oggi i giornali titolano “Smog, Milano oltre i limiti europei”. La vicenda è interessante, perché dimostra che malgrado tutto, sull’inquinamento se ne leggono ancora di tutti i colori. Per esempio, ci avevano raccontato, mediante referendum, che Area C sarebbe stata un rimedio contro lo smog. Salvo poi accorgersi che questo non è affatto vero. E anche la notizia di oggi, che Milano è da 35 giorni oltre i limiti europei, non è una novità. L’Europa ci dà infatti un “bonus” di 35 giorni, superati i quali scattano le sanzioni. Nel 2006 il bonus ce l’eravamo giocato il 5 febbraio, nel 2007 il 16 febbraio, nel 2009 il 22 febbraio, nel 2013 il 23 febbraio. Quest’anno, il 28 febbraio. Che cosa è cambiato? Poco, a leggerla così. Certo, Pierfrancesco Maran insiste che la qualità dell’aria è migliorata, e c’è anche da credergli, visto che in questo senso l’amministrazione ha lavorato molto. Ma quello che mi indigna non è l’opinione dell’assessore, quanto quelle dei presunti esperti, come quella di una docente della Bicocca che vorrebbe blocchi per le auto e limitazioni pesanti con sanzioni. Oppure quelli che vorrebbero chiudere l’intera città alle auto. Oppure quelli che mettono in tangenziale il limite dei 70 all’ora come fece la Provincia. Oppure quelli che, mentre mangiano il yogurt biologico appena arrivato in supermarket, se la prendono con gli autotrasportatori e i camionisti che ce l’hanno portato, dicendo che inquinano troppo. Ecco, a questa gente qui a me piacerebbe dire: andate a lavorare. Non dietro casa, non a 2 chilometri, ma a 20 o 30 chilometri da casa. Andate a lavorare e diteci se poi potete fare a meno dell’auto. Perché lo smog è anche importante, ma più importante ancora è riuscire a sfamare le proprie famiglie.