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Milano
Pisapia rimette la "cosa arancione" in soffitta. Inside
 

di Fabio Massa

La cosa arancione? Si starebbe sgonfiando. Così, almeno, si dice nelle segreterie dei partiti, dove pare certa la notizia che il sindaco avrebbe tirato il freno a mano in attesa di tempi migliori. Il senso della mossa di Giuliano Pisapia - secondo quanto può riferire Affaritaliani.it - è di mettere temporaneamente in stand-by il piano, continuando a lavorare però sottotraccia. Di certo la reazione del Partito Democratico, che non ha mostrato entusiasmo di fronte all'idea di avere un competitor a sinistra, alternativo e non complementare all'offerta politica di Renzi, non ha lasciato tranquillo il primo cittadino. Ed ecco quindi una serie di passi indietro. Prima l'annuncio che non si tratta di un'ambizione personale. Poi l'annuncio che non si tratta di un'ambizione nazionale. Poi l'annuncio, questa volta a porte chiuse, che il tutto è stato "gonfiato" dai media, e che in fondo di vero c'è poco, pur avendolo confermato lui in diretta tv, dopo l'anticipazione di Affaritaliani.it.

Insomma, tanti indizi di retromarcia. Anche perché di favorevoli, sotto la Madonnina, se ne sentono esplicitamente pochi, Sel a parte. I civici, ad esempio, con l'intervista di Umberto Ambrosoli ad Affaritaliani.it, hanno mostrato di non essere di certo compatti. Ambrosoli lo ha detto chiaro e tondo: "Io di questo progetto non faccio parte". Ma Lucia Castellano sì. E quindi? Quindi ci sono due posizioni. Nulla di strano, per una formazione "liquida" come il civismo, anche se Mirko Mazzali, consigliere di Sel, spara su Facebook: "Questa idea " rivoluzionaria", per cui non c'è più la destra e la sinistra, che il civismo non è di destra e neanche di sinistra, che esiste solo il bene comune senza confini, contenuti, idee, è una enorme cazzata".

In tutto questo si insieriscono le parole della De Cesaris, vicesindaco di Milano. Intervistata da Affaritaliani.it, alla domanda se la "cosa arancione esiste ancora, se è mai esistita, o se esisterà", risponde così: "Io credo che ci sia stata una campagna elettorale molto importante e rilevante, in questi anni la politica è cambiata molto, c'è un Pd nuovo, forte e capace di fare delle proposte. Credo che ci sia un grande sindaco e quindi per Milano un Pd forte, con una sinistra che ancora oggi ha dimostrato  di poter essere il futuro e la continuazione per una grande Milano con il sindaco Giuliano Pisapia". Una risposta criptica, che pare (ma su questo non vi è certezza) alludere al fatto che la "cosa" non c'è più. Ma di chiaro, sotto al cielo di Milano, per adesso c'è veramente poco.

@FabioAMassa

Tags:
pisapiacosa arancione







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