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Pisapia scarica Renzi. E il Pd è pronto a scaricare Pisapia. VIDEO

Pisapia scarica Renzi. E il Pd è pronto a scaricare Pisapia. VIDEO
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Giuliano Pisapia attacca Renzi senza mezzi termini, dando ragione alle critiche di De Bortoli. E si riapre la ferita con il Partito Democratico, che a questo punto potrebbe scaricarlo… IL VIDEO
 

di Fabio Massa

La “nuova” crisi tra Pisapia e il Partito Democratico ha il volto di Renzi e le parole, nero su bianco, di Ferruccio De Bortoli, direttore del Corriere della Sera, che l’altro giorno in un editoriale ha attaccato senza mezzi termini il premier. Pisapia, che a fine agosto, come rivelato in anteprima da Affaritaliani.it, aveva pensato alla “cosa arancione” facendo irritare i segretari (renziani entrambi) Alfieri e Bussolati, torna sul luogo del delitto. E, intervistato da Telenova, scandisce: “Mi ci sono molto ritrovato” (nell’editoriale-attacco di De Bortoli). Insomma, l’insofferenza regna sovrana a Palazzo Marino. Che infatti il sindaco e l’ex sindaco “non si prendessero”, come dicono nei corridoi del palazzo che fronteggia la Scala, era cosa nota. Ma che Pisapia fosse così fortemente orientato a criticare Renzi, è una cosa del tutto nuova. E conferma il rumors scritto da Affari settimane fa: il primo cittadino teme un Pd troppo forte, che lo influenzi troppo in un eventuale secondo turno. Teme uno strapotere degli uomini di Renzi, che a Milano hanno davvero cambiato la classe dirigente, con un trentenne dalla tempra forte come Pietro Bussolati, che nel giro di un mese dovrebbe riuscire a ricompattare la segreteria facendo entrare anche le minoranze per poi marciare verso le proprie elezioni. Con una indicazione chiara: “Se ci sarà Pisapia, niente primarie”, disse Bussolati ad Affari. Per poi chiosare: “Se non ci sarà, si faranno le primarie”. Che si potrebbero preannunciare come le più affollate della storia.

@FabioAMassa