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Podesta (e non solo lui) potrebbe lasciare: “Servono chiarimenti sulla legge”

Guido Podestà, presidente della Provincia di Milano, potrebbe lasciare. E come lui tantissimi altri presidenti, che per la legge Delrio dovrebbero arrivare fino al 31 dicembre. Sempre che resistano. In un’intervista ad Affaritaliani.it spiega: “Il 24 giugno decade il consiglio provinciale e io dovrei rimanere in carica per la gestione ordinaria. Però questo non si sa che cosa voglia dire. Così come non si sa dove finiranno i dirigenti e i collaboratori. Io, ma non solo io, sto riflettendo su che cosa fare…” L’INTERVISTA DI AFFARITALIANI.IT

di Fabio Massa

Guido Podestà, presidente della Provincia di Milano, potrebbe lasciare. E come lui tantissimi altri presidenti, che per la legge Delrio dovrebbero arrivare fino al 31 dicembre. Sempre che resistano. In un’intervista ad Affaritaliani.it spiega: “Il 24 giugno decade il consiglio provinciale e io dovrei rimanere in carica per la gestione ordinaria. Però questo non si sa che cosa voglia dire. Così come non si sa dove finiranno i dirigenti e i collaboratori. Io, ma non solo io, sto riflettendo su che cosa fare…” L’INTERVISTA DI AFFARITALIANI.IT

Presidente Podestà, gira voce che lei abbia le dimissioni pronte…
Calma. Diciamo che la situazione è complessa.

In che senso?
Nel senso che il 24 giugno il consiglio provinciale decade, secondo quanto scritto nella Legge Delrio. Ci sono molti aspetti da chiarire. Se questi aspetti verranno chiariti, non c’è problema. In caso contrario devo per forza fare una riflessione. Le voglio fare tre osservazioni…

Prego, facciamo la prima.
Rimarranno senza stipendio gli assessori. Qual è la logica in questo? Vuol dire che gli assessori che hanno i mezzi economici possono rimanere e gli altri, che magari tengono famiglia, se ne devono andare anche se sono un valore aggiunto per l’ente? Non mi sembra giusto.

Seconda considerazione.
La legge dice che rimaniamo in carica per l’ordinaria amministrazione. Ma che cosa vuol dire ordinaria amministrazione? Non è precisato.

Terzo elemento.
Noi abbiamo persone che ci hanno aiutato nel gestire i servizi della Provincia di Milano. Queste persone adesso andranno a casa: viene da chiedersi se fossero inutili prima (e allora perché li abbiamo assunti?) oppure se non lo sono. E se non lo sono come faremo da adesso in poi? Dico di più: i contratti dei dirigenti si possono prorogare o no? La verità è che la Delrio non è stata fatta in maniera perfetta, altrimenti non ci sarebbero stati 3500 emendamenti e non sarebbe stata approvata con la fiducia. E’ necessario che ci sia un chiarimento. Ed è un segno di responsabilità il fatto di dire che prima di andare avanti io voglia capire.
 
La città metropolitana?

Su questo vorrei dire che noi, probabilmente già settimana prossima, nomineremo la persona che dovrà seguire tutto l’iter amministrativo. Come impone la legge sarà un dirigente. Poi, per la Delrio, se ne occuperà Pisapia.

@FabioAMassa