A- A+
Milano
Pubblicità offensiva per le donne, Atm le rimuove dai mezzi pubblici

Verrà rimossa la pubblicità della Sant'Anna dai mezzanini di Atm e dai mezzi pubblici. A finire nella bufera una reclame nella quale, vicino a un succo di frutta, c'è l'immagine di un lato B femminile. Un'immagine che aveva fatto infuriare il vicesindaco Ada Lucia De Cesaris, che insieme ad altre esponenti aveva formalmente chiesto ad Atm "di rimuovere i manifesti che offendono non solo le donne ma l’intera città. Chiediamo altresì ad Atm di porre maggiore attenzione ai contenuti della delibera, che comunque li riguarda in quanto azienda partecipata del Comune di Milano. La speranza è che da questo episodio Atm tragga la consapevolezza di dover applicare anche alla propria società i criteri indicati nella delibera comunale, rifiutando pubblicità che usino impropriamente il corpo della donna".

Sulla vicenda è anche intervenuta Rosaria Iardino, consigliera comunale Pd e bandiera dei diritti LGBT: "Bene ha fatto il Vicesindaco, Ada Lucia De Cesaris, a condannare e a chiedere l’immediata rimozione di una pubblicità offensiva per il corpo delle donne, diffusa recentemente sui tram e i bus cittadini. Apprezzo la velocità con la quale questa amministrazione ha chiesto ad Atm di rimediare a una situazione davvero rimarchevole. A volte la politica è capace di prevalere sugli interessi economici”.

"Siamo alle solite: si utilizza il corpo stereotipato della donna per vendere dei prodotti” prosegue Iardino, che di seguito aggiunge: “Sono certa della sensibilità del Presidente e Amministratore delegato di Atm, Bruno Rota, che intercederà sull’agenzia pubblicitaria per far rimuovere l’oggetto del contendere. Bloccare questo tipo di immagini non è censura: è l’unico modo per invertire una tendenza culturale che vorrebbe stereotipare il corpo delle donne”.

Con una nota, Atm precisa il proprio ruolo nella vicenda della pubblicità giudicata offensiva per le donne dal Comune di Milano. "Atm precisa di aver stipulato con IGPDecaux un contratto per la gestione degli spazi pubblicitari in metropolitana e sui veicoli di superficie. Atm non autorizza e non approva il contenuto di tutte le pubblicità esposte, ma fornisce il proprio benestare solo nel caso in cui le venga preventivamente sottoposto il materiale pubblicitario che a giudizio dell’affidatario (IGPDecaux) necessita di una ulteriore valutazione perché potrebbe causare reazione negativa da parte dell’opinione pubblica o degli enti locali. Nel caso della pubblicità della ditta Sant’Anna, IGPDecaux – che già aderisce al IAP (Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria) - non ha ritenuto di richiedere nessuna valutazione preventiva da parte di ATM. Secondo gli accordi stipulati nel contratto di affid amento della gestione degli spazi, l’affidatario non può esporre pubblicità che crei pregiudizio all’attività ed all’immagine di Atm, delle istituzioni o che sia in contrasto con le norme vigenti, compresa la delibera Comunale n. 1288 approvata nel giugno 2013 "Indirizzi fondamentali in materia di pubblicità discriminatoria e lesiva della dignità della donna”. A questo proposito ATM consapevole del proprio importante e gravoso ruolo come gestore del delicato e complesso sistema del trasporto pubblico locale e dell’alta visibilità di ogni accadimento che la riguardi anche indirettamente, ha invitato IGPDecaux a porre crescente attenzione alle tematiche sollevate".

Tags:
atm






A2A
A2A
i blog di affari
Il federalismo per salvare la democrazia italiana
Di Ernesto Vergani
AIUTI PER I VOLONTARI, AUDIT ENERGIA, DONATORI SANGUE, INCENDI
Boschiero Cinzia
PENSIONI INTEGRATIVE EUROPEE, WELFARE, FONDI PER SCUOLA E MIGRANTI
Boschiero Cinzia

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.