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Milano
AUtovelox

Sette nuovi autovelox fissi installati entro la fine dell'anno e otto postazioni mobili per il controllo della velocità in città. In più da lunedì 6 maggio è partita l'attività sperimentale in Zona 1 per il controllo delle strade e la tutela delle utenze deboli. Sono alcuni dei provvedimenti presi dal Comune di Milano e presentati a Palazzo Marino in occasione della Settimana mondiale della sicurezza stradale, evento promosso dalle Nazioni Unite e dal ministero Infrastrutture e Trasporti a cui ha aderito anche il Comune di Milano.

L'installazione dei sette nuovi autovelox, che si aggiungono a quello già presente di Viale Monte Ceneri, è stata decisa per disincentivare la velocità in alcune strade dove spesso si sono verificati numerosi incidenti. "La velocità è uno dei più grandi fattori di rischio incidente, per questo, la città passerà da una postazione fissa per il controllo della velocità a 8" ha dichiarato Marco Granelli, assessore alla Sicurezza e Coesione Sociale.

I nuovi strumenti di controllo della velocità verranno installati in via Parri, via Palmanova, cavalcavia del Ghisallo, viale Famagosta, via dei Missaglia, via della Chiesa e via Fermi, tutte strade urbane di scorrimento, dove il limite di velocità è di 70 chilometri orari. In aggiunta a queste postazioni fisse ci saranno anche vie presidiate con sistemi di controllo mobili della velocità. Tra queste via Bazzi, via Aldo Moro, la carreggiata centrale di viale Certosa, viale De Gasperi, viale Olivieri, via Caterina da Forlì, viale Caprilli e il tratto del raccordo dell'Autosole di piazzale Corvetto. Tutte strade, tranne l'ultima, con limite previsto a 50 chilometri orari.

Oltre al monitoraggio della velocità, il Comune ha avviato in via sperimentale il controllo delle strade in Zona 1. Pattuglie composte da 41 agenti presidieranno il territorio. Incroci, semafori, parcheggio in divieto di sosta e piste ciclabili saranno controllati per prevenire e sanzionare i comportamenti pericolosi anche grazie ad un potenziamento del servizio radiomobile in tutta la città. La sperimentazione, che durerà un mese e sarà poi estesa in tutte le nove zone, è stata voluta fortemente dall'Amministrazione comunale come sottolinea l'assessore alla Mobilità e Ambiente Pierfrancesco Maran. "Il miglioramento della sicurezza di chi si muove sulle nostre strade è di estrema importanza per questa Amministrazione. Basti pensare all'oltre 20% di incidenti in meno che si sono riscontrati nel centro di Milano dalla nascita di Area C o all'introduzione delle strade scolastiche Car Free. Inoltre - ha concluso Maran - vanno nella stessa direzione gli importanti investimenti messi in campo per realizzare ciclabili e Zone 30, dove la precedenza è data proprio alle utenze più deboli della strada".

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