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Milano
Quotazione Sea, Gamberale verso chiamata a giudizio per aggiotaggio

Quotazione Sea: a inchiesta conclusa il pm di Milano Sergio Spadaro sembra orientato a chiedere di mandare a giudizio per aggiotaggio Vito Gamberale, amministratore delegato di F21 all'epoca in cui, nel 2012, il fondo fece fallire l'ingresso in Borsa della società degli aeroporti milanesi. Secondo l'accusa, le manovre di F21 miravano ad evitare che l'offerta pubblica di scambio facesse deprezzare le azioni già in possesso del fondo. Tali attività compresero anche la diffusione di "notizie false" a azioni volte a "provocare una sensibile alterazione del prezzo di collocamento delle azioni Sea". Ad esempio con una comunicazione alla Consob nel novembre del 2012 in cui lamentare "omissioni informative" sul traffico passeggeri di Linate e Malpensa e sui debiti verso Sea di altre compagnie aeree.

Azioni di disturbo che conseguono i propri effetti: 140mila domande di azioni sono ritirate e gli ordini si bloccano. E Gamberale cerca a quel punto di acquistare le azioni della Provincia, in difficoltà economica, con un blitz sotto Natale. Dalle indagini emerge ora anche che alcune mail inviate proprio nei giorni cruciali dell'operazione sarebbero scomparse dal pc del responsabile relazioni esterne e rapporti istituzionali di F21. Un errore involontario, come dicono i manager?

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