La maggioranza di centrodestra in Lombardia intende lavorare in commissione per trovare una proposta unitaria in tempi rapidi sulla riforma del sistema socio-sanitario. E l’approvazione finale dovra’ arrivare entro la fine di luglio. Ad annunciarlo e’ stato il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, in conferenza stampa assieme agli assessori alla Salute Mario Mantovani, alla Famiglia Cristina Cantu’, e ai capigruppo della maggioranza di centrodestra. Qualche settimana fa il governatore aveva istituito un tavolo di maggioranza che avrebbe dovuto formulare una proposta unitaria da portare in commissione Sanita’, visto che al momento i progetti di riforma del sistema socio-sanitario sul tavolo sono tre: quello della giunta, di Ncd e di Forza Italia. Maroni ha assicurato che “la maggioranza lavorera’ in commissione per trovare una proposta unitaria in tempi rapidi” e c’e’ “l’ambizione di coinvolgere anche le opposizioni”.
I principi cardine della riforma restano “la liberta’ di scelta” e il passaggio “da curare al prendersi cura”, reso necessario dall’evoluzione “della societa’ lombarda con l’allungamento della vita media e l’aumento della cronicita’”. Secondo il governatore bisogna “riuscire ad approvare la riforma entro l’estate, al massimo a fine luglio” in Consiglio regionale e ci sono “tutte le condizioni”. I tempi devono essere rispettati perche’ “a fine anno si deve procedere con la nomina dei nuovi dg delle Asl” e dunque bisogna avere chiaro il quadro delle nuove regole. Sul tema del super-assessorato che dovrebbe riunire Salute e Famiglia, fortemente sponsorizzato da Maroni, il governatore ha concluso: “Portera’ molti vantaggi, soprattutto risparmi nell’ordine di 70/80 milioni di euro”.

