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Milano
Sfregiato con l'acido, verso una richiesta di risarcimento multimilionaria
Alexander Boettcher e Martina Levato

Far congelare il patrimonio di Alexander Boettcher e Martina Levato in vista di un maxi-risarcimento per danni fisici e psicologici la cui richiesta potrebbe non essere inferiore ai due milioni e mezzo di euro. Questa la strategia dei legali della famiglia di Pietro Barbini, il 22enne rimasto sfigurato al volto dopo la scellerata aggressione della coppia dello scorso 28 dicembre. Il processo riprenderà martedì 27 gennaio: l'accusa è aggravata dal fatto che si sarebbe trattato di una azione premeditata, crudele e dettata da motivazioni spregevoli e insignificanti. Pietro si trova nel reparto Grandi ustionati del Niguarda, dove ha già subito numerose operazioni. Lo sfregio permanente coinvolte il 60-70 per cento del volto e si tratta di una "deturpazione drammatica".

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