BANNER

di Fabio Massa

"Il compagno Pisapia? Un tempo era iscritto alla nostra Federazione. La sua amministrazione? Si merita la sufficienza". Matteo Prencipe è il segretario di Rifondazione Comunista appena riconfermato. Ad Affaritaliani.it traccia un quadro di luci ed ombre di quello che "avremmo voluto fosse un governo della città di sinistra ma che invece è di centrosinistra". Le cose peggiori? "Il sostegno acritico ad Expo, con risorse che potrebbero essere dedicate ad altro e il bilancio di austerità. Le cose migliori? La difesa delle società pubbliche". E ancora: "L'assessore che sentiamo più vicino è Pierfrancesco Majorino. Quello che sentiamo più lontano è Franco D'Alfonso". L'INTERVISTA DI AFFARITALIANI.IT

Segretario Prèncipe, condividete la linea di governo di Pisapia?
Noi non facciamo parte della giunta, e quindi non della struttura esecutiva. Ma siamo nell'alleanza, quindi svolgiamo anche un ruolo critico nei confronti dell'amministrazione. Certamente condividiamo gran parte delle iniziative, e altre le critichiamo.

Per esempio?
Per esempio nei confronti di Expo. Tuttora pensiamo che ci sia un atteggiamento acritico su Expo e sugli investimenti sulle opere ad esso dedicato. Quei fondi potrebbero essere spostati su cose più vicine ai cittadini, ad esempio nelle periferie. Il presidente del consiglio Basilio Rizzo scese dal banco della presidenza ed esplicitò chiaramente la sua posizione.

Altre critiche?
Gli aspetti più duri di questo bilancio di austerity. Abbiamo contribuito a cambiarlo. E abbiamo contestato i bilanci anche degli anni scorsi.

Pisapia è stato in Parlamento tra le fila di Rifondazione...
Certo. Era iscritto proprio alla nostra Federazione. Detto questo il compagno Pisapia sta svolgendo un profilo di amministrazione di centrosinistra, che non è un'amministrazione di sinistra. L'amministrazione di sinistra farebbe delle scelte diverse. Ci sono dei punti critici che questa amministrazione non coglie.

Elenchiamoli.
Di Expo abbiamo già detto. Poi c'è un'attenzione non dedicata al problema della casa. I sindacati inquilini hanno manifestato su questo tema. Però ci sono anche cose che noi valorizziamo fino in fondo...

Esempio.
Non sono stati privatizzati i servizi pubblici. A Genova ci sono stati scioperi, a Milano questo non avviene.

E la cessione della Sea?
Se è una cessione per far cassa non ha alcun senso, saremmo contrari se non rimanesse sotto il controllo pubblico.

Fusione Atm-Trenord?
Noi non vediamo in maniera così critica il fatto della possibilità di integrare i processi dei trasporti, che diventano sempre più allargati. Ma insieme alla fusione ci dovrebbe essere un'unificazione tariffaria tra Milano e hinterland.

Ha detto che siete fuori dalla giunta. Nel prossimo rimpasto potreste essere protagonisti?
Non ne abbiamo parlato, non ci sono variazioni all'orizzonte.

Quale assessore è a voi più vicino a livello ideale?
Il primo assessore è proprio Giuliano Pisapia. Anche l'assessore Majorino sta conducendo una buona politica.

L'assessore più lontano?
L'assessore al Commercio Franco D'Alfonso. Sicuramente.

Se dovesse dare un voto a questa amministrazione?
La sufficienza.

@FabioAMassa

2013-12-02T12:42:42.84+01:002013-12-02T12:42:00+01:00truetrue1356116falsefalse87Milano/milano4130976410262013-12-02T12:42:42.887+01:0013562013-12-02T16:45:50.27+01:000/milano/rifondazione-promuove-021213false2013-12-02T12:52:58.803+01:00309764it-IT102013-12-02T12:42:00"] }
A- A+
Milano
matteo prencipe 500
 
BANNER

di Fabio Massa

"Il compagno Pisapia? Un tempo era iscritto alla nostra Federazione. La sua amministrazione? Si merita la sufficienza". Matteo Prencipe è il segretario di Rifondazione Comunista appena riconfermato. Ad Affaritaliani.it traccia un quadro di luci ed ombre di quello che "avremmo voluto fosse un governo della città di sinistra ma che invece è di centrosinistra". Le cose peggiori? "Il sostegno acritico ad Expo, con risorse che potrebbero essere dedicate ad altro e il bilancio di austerità. Le cose migliori? La difesa delle società pubbliche". E ancora: "L'assessore che sentiamo più vicino è Pierfrancesco Majorino. Quello che sentiamo più lontano è Franco D'Alfonso". L'INTERVISTA DI AFFARITALIANI.IT

Segretario Prèncipe, condividete la linea di governo di Pisapia?
Noi non facciamo parte della giunta, e quindi non della struttura esecutiva. Ma siamo nell'alleanza, quindi svolgiamo anche un ruolo critico nei confronti dell'amministrazione. Certamente condividiamo gran parte delle iniziative, e altre le critichiamo.

Per esempio?
Per esempio nei confronti di Expo. Tuttora pensiamo che ci sia un atteggiamento acritico su Expo e sugli investimenti sulle opere ad esso dedicato. Quei fondi potrebbero essere spostati su cose più vicine ai cittadini, ad esempio nelle periferie. Il presidente del consiglio Basilio Rizzo scese dal banco della presidenza ed esplicitò chiaramente la sua posizione.

Altre critiche?
Gli aspetti più duri di questo bilancio di austerity. Abbiamo contribuito a cambiarlo. E abbiamo contestato i bilanci anche degli anni scorsi.

Pisapia è stato in Parlamento tra le fila di Rifondazione...
Certo. Era iscritto proprio alla nostra Federazione. Detto questo il compagno Pisapia sta svolgendo un profilo di amministrazione di centrosinistra, che non è un'amministrazione di sinistra. L'amministrazione di sinistra farebbe delle scelte diverse. Ci sono dei punti critici che questa amministrazione non coglie.

Elenchiamoli.
Di Expo abbiamo già detto. Poi c'è un'attenzione non dedicata al problema della casa. I sindacati inquilini hanno manifestato su questo tema. Però ci sono anche cose che noi valorizziamo fino in fondo...

Esempio.
Non sono stati privatizzati i servizi pubblici. A Genova ci sono stati scioperi, a Milano questo non avviene.

E la cessione della Sea?
Se è una cessione per far cassa non ha alcun senso, saremmo contrari se non rimanesse sotto il controllo pubblico.

Fusione Atm-Trenord?
Noi non vediamo in maniera così critica il fatto della possibilità di integrare i processi dei trasporti, che diventano sempre più allargati. Ma insieme alla fusione ci dovrebbe essere un'unificazione tariffaria tra Milano e hinterland.

Ha detto che siete fuori dalla giunta. Nel prossimo rimpasto potreste essere protagonisti?
Non ne abbiamo parlato, non ci sono variazioni all'orizzonte.

Quale assessore è a voi più vicino a livello ideale?
Il primo assessore è proprio Giuliano Pisapia. Anche l'assessore Majorino sta conducendo una buona politica.

L'assessore più lontano?
L'assessore al Commercio Franco D'Alfonso. Sicuramente.

Se dovesse dare un voto a questa amministrazione?
La sufficienza.

@FabioAMassa

Tags:
rifondazione comunista







A2A
A2A
i blog di affari
Covid, aspettiamo che arrivi un governo militare: del resto "siamo in guerra"
L'OPINIONE di Diego Fusaro
Filming Italy Sardegna Festival, conclusa la 4ª edizione con oltre 50 titoli
Alkemia sigla contratto triennale con l’India per materie prime


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.