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Ronzulli (FI) a Direzione Nord: “Milano merita subito un candidato forte, il centrodestra faccia in fretta”

La vicepresidente del Senato: “Serve rispetto per i milanesi, il centrodestra deve muoversi in fretta”. Apertura al dialogo con i moderati e stoccata sui candidati civici: “Un bravo imprenditore non è automaticamente un bravo sindaco”

Ronzulli (FI) a Direzione Nord: “Milano merita subito un candidato forte, il centrodestra faccia in fretta”

Licia Ronzulli accelera sulla partita per Palazzo Marino e chiede al centrodestra di stringere i tempi sulla scelta del candidato sindaco per Milano. Intervenendo a Futuro Direzione Nord, la vicepresidente del Senato ha sottolineato come il tema non possa più essere rinviato. “È una questione di rispetto verso i cittadini milanesi”, ha spiegato Ronzulli. “Serve un candidato forte, riconoscibile, con un programma e una squadra, non soltanto un nome o una fotografia“. Parole che arrivano mentre il centrodestra continua a ragionare sui possibili profili per la corsa alle Comunali e mentre anche il sindaco Giuseppe Sala ha definito “aperta” la sfida del 2027.

“Milano città riformista, spazio politico c’è”

Nel suo intervento Ronzulli ha insistito sulla natura politica della città, sostenendo che Milano continui a rappresentare un terreno favorevole per un’area moderata e riformista. “Milano è storicamente la città del riformismo ed è evidente che oggi quell’area sia frammentata, ma uno spazio politico reale esiste e le convergenze sono possibili”, ha affermato. Da qui anche l’apertura a un confronto con altre forze centriste e moderate, compresa Azione, in vista della costruzione di un progetto competitivo per il governo della città.

Da Lupi a Spada: i nomi sul tavolo

Ronzulli non si è sottratta al tema dei possibili candidati. Tra i nomi circolati per Palazzo Marino ha citato Maurizio Lupi, definito “un politico di lungo corso che ha avuto visione”. Un riferimento anche ad Alessandro Spada, presidente di Assolombarda, indicato come “una figura che i milanesi hanno imparato a conoscere”. Più cauta invece sul fronte delle candidature civiche nate dal mondo imprenditoriale: “Essere un bravo imprenditore non significa automaticamente essere un bravo amministratore”, ha osservato.

“Una mia candidatura? Non la vedo possibile”

La vicepresidente del Senato ha poi allontanato le voci su una sua possibile corsa diretta a Palazzo Marino. “Ogni politico deve mettersi a disposizione del partito, ma in questo momento non vedo possibile una mia candidatura“, ha chiarito.

Ronzulli: “Il Governo è stabile”

Nel corso dell’incontro Ronzulli ha anche difeso la solidità dell’esecutivo guidato dal centrodestra, respingendo le ricostruzioni su una maggioranza fragile. “È una forzatura”, ha detto. “La tenuta politica si misura sulla capacità di arrivare a una sintesi. Io vedo un governo che discute, anche animatamente, ma che alla fine trova sempre una posizione comune“. Secondo la senatrice di Forza Italia, proprio questa capacità di mediazione rappresenta “la forza della coalizione“.

“Incontro Berlusconi-Zaia? Nessuno sgambetto alla Lega”

“Nessuno sgambetto alla Lega, assolutamente”. Così Ronzulli, a margine dell’evento ‘Futuro Direzione Nord’ parlando dell’incontro tra Marina Berlusconi e Luca Zaia. “La possiamo vedere come un incontro tra l’editore e una persona importante per il nostro paese che scriverà un libro o la possiamo vedere come un’imprenditrice che incontra una voce politica – aggiunge-. La possiamo vedere in tanti modi, però io trovo che sia anche giusto ascoltare tante voci e se anche hanno parlato anche di azione politica, perché no?”.

Ronzulli: “Lombardia, non siamo il partito delle tessere”

Ad ogni modo, sottolinea Ronzulli, in Forza Italia “c’è compattezza” e i cambiamenti che ci sono stati sono “abbastanza fisiologici” e in questo momento “danno anche uno sprint in quella che è l’azione politica del partito nell’ultimo anno di governo”. Quanto alla questione legata al segretario, Ronzulli spiega che “il futuro segretario si vedrà col congresso nazionale quando ci sarà”. In Lombardia “ho letto che si andrà verso il congresso” regionale di Forza Italia, “un tema che a me non appassiona particolarmente – aggiunge – . Io penso che i cittadini lombardi vogliano avere altre risposte rispetto a quante tessere e chi vince un congresso, quindi l’importante è che poi la linea del partito sia univoca, chiara, definita e che dia risposte ai cittadini”. “Dopodiché, come diceva il presidente Berlusconi, non siamo il partito delle tessere e francamente non vorrei lo diventasse, quindi tessere e congressi non me ne occupo”, conclude l’esponente di Forza Italia.

“Forza Italia ha ancora molto da dare”

Ronzulli ha infine rilanciato il ruolo di Forza Italia all’interno della maggioranza. “Forza Italia non è un partito nostalgico, ma una forza politica che ha ancora tanto da dare“. L’obiettivo, ha spiegato, è continuare a occupare uno spazio di equilibrio nel centrodestra senza perdere identità. “Ai cittadini interessano le risposte concrete, non le dinamiche interne”, ha aggiunto parlando anche del congresso lombardo del partito.

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