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Rozzano, sgomberate decine di rom abusivi in Cascina nuova

Rozzano, sgomberate decine di rom abusivi in Cascina nuova
campo nomadi 800 (2)
Sono iniziate nella mattinata di martedì 7 aprile le operazioni di sgombero della località privata Cascina Nuova, Rozzano, occupata abusivamente dai nomadi. Le Forze dell’ordine e la Polizia locale sono impegnate nella demolizione di circa 30 baracche e nell’allontanamento di alcune decine di persone

Sono iniziate nella mattinata di martedì 7 aprile le operazioni di sgombero della località privata Cascina Nuova, Rozzano, occupata abusivamente dai nomadi. Le Forze dell’ordine e la Polizia locale sono impegnate nella demolizione di circa 30 baracche e nell’allontanamento di alcune decine di persone. L’operazione per mettere in sicurezza la zona è iniziata dopo controlli continui che si protraggono da ottobre dello scorso anno, che testimoniano come la condizioni igienico-sanitarie fossero diventate insostenibili, con la continua combustione da parte dei nomadi, di materiali di vario tipo, che rendevano l’aria irrespirabile.
“Come Amministrazione Comunale abbiamo il dovere da una parte di erogare tutti i servizi di assistenza possibili, dall’altra però di agire con fermezza perché sul territorio non si creino, come in questo caso, discariche a cielo aperto, con gravi rischi per la salute non solo dei cittadini, ma degli stessi occupanti”, spiega il sindaco Barbara Agogliati. “Gli allontanamenti– dichiara Marco Ercoli, Assessore alla sicurezza – saranno graduali ma continueranno fermamente e le aree verranno continuamente monitorate. Se verranno ricostruite le baracche abbattute, le faremo abbattere di nuovo. Finora ne abbiamo demolite parecchie, allontanando 40 persone da altre aree, e continueremo nel nostro impegno per la legalità, sia per le aree pubbliche che per quelle private”.

La situazione della località Cascina Nuova, come segnalato dai cittadini di Cassino Scanasio, era infatti divenuta insostenibile. Immondizia a mucchi sul terreno, accensione di fuochi, deiezioni a cielo aperto avevano pesantemente degradato l’area. E’ stimabile in 150 mila euro il costo per la rimozione dei rifiuti. “Da mesi, inoltre, i residenti della zona erano esasperati. Degrado e atti vandalici aumentati e continue segnalazioni alla Polizia locale”, spiega l’assessore Ercoli. L’intervento arriva dopo la stipula di un accordo con la proprietà, che interverrà a proprie spese per bonificare l’area.