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Milano

Da diverso tempo gli addetti avevano notato la scomparsa di alcuni capi delle ultime collezioni Armani, quelle ancora in attesa di essere presentate al grande pubblico e molti sospettavano che si potesse trattare di qualche dipendente interno alla casa di moda. Ieri pomeriggio, dopo un appostamento davanti alla sede Armani di via Bergognone, i carabinieri hanno smascherato il "dipendente infedele": si tratta Matteo C., 40 anni, assistente segretario presso l'Ufficio Stile Armani Jeans Donna. L'uomo occultava i capi firmati sotto i pantaloni impermeabili impiegati per proteggersi dalla pioggia in motorino.

Nella sua abitazione sono stati trovati oltre 30 capi. Contro di lui si procede per furto aggravato, ma adesso il sospetto e' che i furti servissero a svelare in anticipo i segreti delle nuove collezioni alle case di moda concorrenti.

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