Il processo Ruby ter torna nel vivo. La Corte d’Appello di Milano ha deciso di riaprire l’istruttoria dibattimentale nel giudizio di secondo grado che vede imputate 22 persone, chiamate a rispondere nell’ambito del procedimento nato dalle serate organizzate ad Arcore, nella residenza dell’allora presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
Le serate di Villa San Martino tornano al centro del processo
Il nuovo passaggio dibattimentale servirà a verificare un punto decisivo: se le giovani che frequentavano stabilmente la residenza dell’ex premier abbiano raccontato il vero, oppure se abbiano trasformato nelle loro deposizioni le feste note alle cronache per il “bunga-bunga” in semplici “cene eleganti”. La questione riguarda il possibile reato di falsa testimonianza, ormai prescritto, ma ritenuto comunque centrale perché costituisce il presupposto dell’accusa di corruzione in atti giudiziari.
Quaranta testi in tre udienze, nonostante le proteste delle difese
La Corte ha ammesso la citazione di circa quaranta testimoni, che saranno ascoltati in un calendario concentrato. Nonostante le perplessità emerse tra i banchi delle difese, l’istruttoria sarà infatti svolta in sole tre udienze. A stabilirlo è stata la seconda sezione d’appello, presieduta da Maria Rosaria Correra, con una lunga ordinanza letta in aula per oltre un’ora.
Nel provvedimento i giudici hanno respinto anche l’eccezione di competenza territoriale sollevata dalle difese. Se fosse stata accolta, il processo avrebbe potuto lasciare Milano e trasferirsi a Siena. La Corte ha invece confermato la sede del giudizio, consentendo così la prosecuzione del processo davanti al collegio milanese.
È stata dichiarata non rilevante e manifestamente infondata una delle questioni di legittimità costituzionale sollevate dai legali degli imputati. I difensori chiedevano, dopo il ricorso in Cassazione contro la sentenza di assoluzione del Tribunale poi annullata, il ritorno del procedimento davanti a un collegio di primo grado. Resteranno invece da valutare, al termine dell’istruttoria, le questioni legate alla veste giuridica di pubblico ufficiale attribuita alle ex ragazze chiamate a testimoniare nei processi sulle feste a Villa San Martino.
Il dibattimento riprenderà il 30 settembre e proseguirà l’8 ottobre e il 29 ottobre. Per la discussione finale sono state riservate le udienze del 3 novembre e del 26 novembre.

