Corso Buenos Aires scalda i motori per i sei mesi di Expo. “Questo fine settimana, grazie anche al bel tempo e a qualche segnale dal mondo dell’economia, i saldi sono andati benissimo. Sembrava una domenica natalizia”, spiega Gabriel Meghnagi, presidente Ascobaires ed esponente di Confcommercio. “Non nascondo che ci hanno dato una mano le famiglie svizzere che, col nuovo cambio, hanno trovato sempre più interessante venire a Milano a fare gli acquisti. Molti asiatici, in qualche negozio c’era la fila alla cassa addirittura”. “Stagione dei saldi di buon auspicio per i sei mesi di Expo, per i quali – aggiunge il presidente di Asobaires – stiamo discutendo delle eventuali domeniche di chiusura al traffico. Non va dimenticato che corso Buenos Aires viene raggiunto abitualmente in auto da molte famiglie, bloccare la viabilità potrebbe essere rischioso per centinaia di aziende che stanno aspettando Expo per raddrizzare il bilancio di anni decisamente magri. La proposta delle 6 domeniche di stop ci può stare, a patto che anche l’amministrazione s’impegni ad organizzare degli eventi. Non dimentichiamo che in quei sei mesi ogni luogo della provincia milanese, ogni città lombarda, giocherà le sue carte con eventi e manifestazioni. Non basta certo chiudere una strada al traffico. Da parte nostra c’è la disponibilità a collaborare ma non possiamo andare oltre le 6 domeniche di chiusura al traffico”.

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Gabriel Meghnagi, presidente Ascobaires ed esponente di Confcommercio: “Bloccare la viabilità potrebbe essere rischioso per centinaia di aziende che stanno aspettando Expo per raddrizzare il bilancio di anni decisamente magri”
