Il Salone del Mobile di Milano chiude con un totale di 310.840 visitatori, confermando l’andamento dell’edizione 2013, anno in cui si sono svolte le biennali dedicate alla luce e all’ufficio. Nelle due giornate di apertura al pubblico, sabato e domenica, gli ingressi sono stati 30.881. “Con una presenza del 69% di operatori esteri di alto profilo e con forte capacita’ di spesa, come riconosciuto da tutti gli espositori – si legge in una nota – il Salone del Mobile ha confermato, anche in questa edizione, una forte vocazione internazionale”. Confortante il segnale della presenza dei russi. Si conferma primo mercato la Cina e secondo Paese di provenienza degli operatori del settore la Germania. Inoltre, e’ stata questa l’edizione del Medio Oriente in particolare significativa l’affluenza da Arabia Saudita, Libano ed Egitto. In crescita i visitatori da USA, UK e India.
“Questi dati – dice Roberto Snaidero, presidente del Salone del Mobile – confermano l’importanza e l’attrattiva di una manifestazione che è capace di esprimere il meglio dell’arredo italiano e internazionale. Le aziende sono molto soddisfatte della qualità delle presenze e dei concreti risultati di business raggiunti in questi sei giorni di fiera, frutto – spiega – di un impegno e di una dedizione in grado di affrontare e superare con successo la difficile situazione economica degli ultimi anni. Il Salone diventa, quindi, il primo segnale di una ripresa annunciata”.

