Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Milano » Salvini contestato dagli antagonisti, lui fa il dito medio dall’auto

Salvini contestato dagli antagonisti, lui fa il dito medio dall’auto

Salvini contestato dagli antagonisti, lui fa il dito medio dall’auto
salvini piazza del popolo 01
Il segretario della Lega Nord Matteo Salvini duramente contestato da un gruppo di antagonisti all’uscita da uno stabile degradato a cui aveva fatto visita per denunciare il problema degli abusivi. Insulti e segretario scortato via dalla Polizia

Il segretario della Lega Nord Matteo Salvini e’ stato duramente contestato da un gruppo di antagonisti all’uscita da uno stabile degradato a cui aveva fatto visita per denunciare il problema degli abusivi, in via Crespi, nei pressi di viale Monza a Milano.

Gli antagonisti hanno seguito e lanciato insulti all’indirizzo di Salvini per un centinaio di metri nel tragitto dallo stabile alla sua auto. Il segretario del ‘Carroccio’ e’ poi andato via protetto dalla polizia. 

Prima di salire sull’auto, Salvini ha mandato ironicamente dei baci a chi lo contestava. Poi, mentre andava via in auto, ha messo il braccio fuori dal finestrino, mostrando il dito medio ai contestatori, appartenenti al centro sociale ‘Transiti’. Gli antagonisti lo hanno insultato a piu’ riprese, urlando “m…”, “zecca”, “razzista”, “vai via”, “Milano non ti vuole”. Gia’ all’interno dello stabile di via Crespi 10, Salvini era stato contestato da quattro esponenti di un comitato cittadino che hanno esposto uno striscione con scritto: “Via Padova e’ sempre anti-razzista”. Il leader della Lega, facendo il giro dello stabile, ha attaccato la situazione di degrado, chiedendo che vengano ripristinati “ordine” e “legalita’” nelle periferie della citta’. In via Crespi 10, Salvini ha denunciato un’elevata presenza di abusivi. “Questa e’ la Milano dell’Expo”, ha aggiunto ironicamente.