A- A+
Milano

IL COMUNICATO DI SEL MILANO SULLE CONTESTAZIONI A SALVINI IN VIALE MONZA

Da tranquilla passeggiata a precipitosa fuga in macchina: ecco come inizia la sua campagna elettorale Matteo Salvini, scortato dalla polizia e mostrando il dito medio verso i cittadini che si candida a governare. Salvini pensava di venire in periferia a speculare sulle sofferenze di un caseggiato e di un quartiere in difficoltà e raccogliere solo standing ovation. Ma la realtà è sempre differente dal mondo che sciacalli e razzisti provano a dipingere. Ad aspettarlo c'erano comitati antirazzisti e cittadini del quartiere, esponenti del comitato Crespi, che non hanno gradito la strumentalizzazione a fini elettorali di un politico di livello nazionale e un parlamentare europeo che, da anni consigliere comunale, non si è mai visto in questa periferia. Cittadini onesti che da anni vivono e creano iniziativa nel quartiere si sono sentiti chiamare "barboni" e "persone che non lavorano". Parole che dette da un parlamentare europeo che passa le giornate tra televisioni e passerelle perdono totalmente valore. Una passerella evidentemente non riuscita a Salvini , cacciato con striscioni antirazzisti e dalla buona politica di integrazione che da anni portiamo avanti in queste zone.

Tags:
salvinisel







A2A
A2A
i blog di affari
Il braccio robotico di Perseverance alla ricerca di segni di vita su Marte
di Maurizio Garbati
Green pass obbligatorio, nuovo mezzo di schedatura totalitaria dei sudditi
L'OPINIONE di Diego Fusaro
Coordinatore genitoriale, tribunale lo impone: chi è? Posso rifiutarmi?
di Michela Carlo


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.