Il presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni ha tolto le deleghe sul monitoraggio sulla Riforma sanitaria al consigliere di Ncd Angelo Capelli. Fatali, secondo quanto riporta Bergamonews.it, due divergenze: la prima relativa alla possibile chiusura del punto nascite dell’ospedale di Piario, nella Bargamasca di cui è originario, vicenda nella quale si è schierato a difesa del ministro Lorenzin chiedendo chiarimenti a Maroni e all’assessore Giulio Gallera “per capire come è stata documentata la richiesta di mantenere aperto il punto nascita a Piario”. In precedenza, Capelli si era già smarcato in modo manifesto dal resto della maggioranza dichiarando, unico tra i 49 consiglieri fedeli a Maroni, che avrebbe votato Sì al referendum sulla Costituzione.
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