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Milano

 

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Il maestro Alexander Pereira prendera' le redini del teatro alla Scala di Milano circa un anno prima rispetto alla data annunciata inizialmente: sara' il nuovo sovrintendente del Piermarini dal primo ottobre 2014. Ad annunciare questa scelta e' stato il sindaco di Milano e presidente della Fondazione Scala, Giuliano Pisapia, al termine di una riunione del Cda, questo pomeriggio, durata circa due ore e trenta. "E' stato un ottimo cda, molto sereno, costruttivo - ha spiegato Pisapia -. La decisione principale che abbiamo preso e' stata operare affinche' si possa anticipare il 'cambio' del sovrintendente al settembre 2014". Proprio il 1* ottobre, infatti, Stephane Lissner lascera' l'incarico, per spostarsi all'Opera di Parigi e Alexander Pereira entrera' ufficialmente in 'ruolo'. Secondo quanto spiega Lissner l'idea di questa anticipo sui tempi e' nata proprio da lui e dal suo successore: "Abbiamo fatto insieme la domanda di anticipare di un anno. Io andro' via il 1* ottobre dell'anno prossimo, e Alexander comincera' quello stesso giorno. Il cda ha accettato la nostra richiesta". "Questa era un'ipotesi gia' auspicata dal cda in passato - ha aggiunto Pisapia - anche per arrivare al 2015 con un sovrintendente che gia' da almeno un anno e' in una situazione di perfetta conoscenza della Scala". E inoltre, l'anticipazione del mandato di Pereira, ha anche un importante risvolto economico visto "il notevole risparmio che comportera'". Questo passaggio di consegne anticipato, ha trovato il consenso di tutti i consiglieri, secondo quanto ha spiegato il presidente. "Dobbiamo operare in questa direzione che e' utile alla Scala, alla citta', e al paese". In realta' una sorta di 'affiancamento e' gia iniziata. Gia' adesso i due lavorano insieme. "Questo momento di transizione e' molto importante - ha sottolineato Lissner - perche' e' l'unico modo di portare avanti l'istituzione Scala. Questo periodo insieme e' per il futuro della Scala e non solo per l'Expo, ma per il dopo, da un punto di vista economico, sociale, artistico. E' un momento che stiamo affrontando insieme gia' da alcuni mesi. Questo e' fondamentale per la Scala, teatro unico, molto 'specifico'. Su questo mi riservo di dare qualche consiglio ad Alexander, ma non ne ha molto bisogno, sa fare molto bene il suo lavoro". Grandi sorrisi e strette di mano tra i due sovrintendenti. "Spero di fare bene per voi tutti - ha tagliato corto Pereira -. Sono felice che Stephane e' cosi' gentile con me, discutiamo, cambiamo qualcosa, troviamo altre idee in piu'. Questo e' molto bello. Stephane fa cose molto belle. Io faro' in modo che le sue idee vengano fuori molto bene".

SCALA: PISAPIA, CDA LEGITTIMATO DAL MINISTERO - Il Cda del Teatro alla Scala di Milano e' legittimato a lavorare, e questo nonostante il consiglio di Stato abbia bocciato il regolamento del ministero in base a cui ottenne l'autonomia. E' il messaggio chiaro che trasmette il presidente della Fondazione Scala e sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, al termine del lungo cda di questo pomeriggio per la presentazione del nuovo sovrintendente Alexander Pereira. "Abbiamo una presa di posizione ufficiale e formale del ministro che ha confermato che il cda della Scala ha piena legittimita' - ha detto Pisapia - sia rispetto alle decisioni prese in passato sia rispetto alle decisioni future". "E poiche' il ministro era il soggetto che doveva non solo prendere atto, ma eseguire la decisione del Consiglio di Stato - ha aggiunto Pisapia che si e' occupato personalmente della questione in qualita' di presidente - questa decisione per noi e' una rassicurazione della piena funzionalita' del cda". La validita' dei suoi atti e' dunque garantita dal ministero della cultura. "Del resto - ha concluso il sindaco - se qualcuno voleva il commissariamento della Scala, questo sicuramente non lo vuole la citta' e non lo vuole il paese".


SCALA: PEREIRA, DIRETTORE MUSICALE SARA' ITALIANO - Non si sbilancia troppo Alexander Pereira, che dall'ottobre 2014 guidera' il teatro alla Scala di Milano, sulle sue idee per il futuro del Piermarini, quasi a non voler rubare la scena all'attuale sovrintendente con il quale sta gia' lavorando fianco a fianco. Di sicuro pero' c'e' che "il direttore musicale sara' italiano" e che "arrivera' presto, entro quest'anno sicuramente. Prima di Natale. Sulla programmazione Pereira annuncia: "faro' anche dei progetti miei nella stagione 2014-15". Gli sarebbe piaciuto molto portare il Falstaff di Verdi alla Scala, che andra' in scena al Festival di Salisburgo con la bacchetta di Zubin Metha. "Sono sicuro che questo Falstaff di Salisburgo sara' un grandissimo successo - ha detto - l'idea e' favolosa e divertente". Non vederlo a Milano "mi fa male - ha ammesso - perche' e' una produzione molto milanese, ma c'e' gia' un nuovo Falstaff qui".

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