La vicenda dell’acquisto delle produzioni dal Festival di Salisburgo “e’ un tema delicato e bisogna fare delle verifiche. Dopo aver sentito Pereira bisogna andare a sentire cosa effettivamente e’ accaduto dal presidente del Festival di Salisburgo e poi confrontarci con il ministro, che e’ il soggetto che decide sulla base delle indicazioni del cda la nomina o eventualmente la revoca del sovrintendente”. E’ quanto ha riferito il sindaco Giuliano Pisapia, interpellato a margine del consiglio comunale su quanto discusso nella riunione del cda della Fondazione teatro alla Scala. Un “incontro informale” ha tenuto a precisare Pisapia, quello durato oltre due ore a palazzo Marino, in cui “abbiamo parlato soprattutto dello Statuto che dobbiamo presentare al ministro sulla base delle modifiche legislative” e su questo “abbiamo trovato grande unanimita’. Adesso ci confronteremo con il ministero per arrivare a una soluzione condivisa”.
“Oggi Pereira non e’ ancora sovrintendente della Scala. Sara’ compito mio o di un mio delegato – ha spiegato Pisapia – andare a confrontarsi con il presidente del Festival di Salisburgo per sentire la loro versione dei fatti e con il ministro per i Beni culturali per le decisioni da prendere”. Una “necessita’ emersa oggi” quella del confronto con il presidente del festival di Salisburgo: “mi mettero’ in contatto e ci incontreremo o vedremo come comunicare”. Si tratta, ha ribadito “di un tema delicato e l’interesse e’ soprattutto della credibilita’ e affidabilita’ della Scala, quindi di Milano e dell’Italia intera” e per questo, riguardo ai tempi previsti per l’eventuale decisione “il piu’ presto possibile ma sono situazioni delicate per cui e’ meglio pensare un attimo di piu’ ma fare la scelta giusta”. Quanto alla relazione di Alexander Pereira “la mandero’ a tutti i consiglieri non appena avro’ tutti gli allegati e la traduzione dal tedesco”.

