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Scala, Violetta conquista i giovani. Gli under 30 promuovono la Traviata

Scollature mozzafiato, tacchi vertiginosi (sui quali si fa fatica a rimanere in piedi), smoking ma anche jeans e scarpe da ginnastica. Alla Primina della Traviata i veri protagonisti erano loro, i giovani. Un pubblico caloroso ma attento, silenzioso e soprattutto rispettoso e grato della fortuna di poter assistere all’anteprima dell’opera di Verdi nel tempio della musica.

Per poter godere dello spettacolo in molti hanno dovuto superare prove durissime, come fare la coda davanti alla biglietteria in piazza Duomo per una notte intera o prendersi un giorno di ferie per acquistare i biglietti via Internet. Impresa quasi impossibile se si considera che il sito è andato in tilt ore e che le richieste sono state oltre 25mila. Quelli che ce l’hanno fatta erano tutti lì, ieri sera, puntuali ed eleganti.

Durante lo spettacolo non volava una mosca per la gioia di direttore e staff abituati ai continui starnuti e colpi di tosse del pubblico over 30. Poi alla fine dello spettacolo il grande applauso liberatorio, e il Piermarini ha vissuto per qualche minuto un’atmosfera da stadio con grida, cori e qualche buu. “E’ la prima volta che assisto a un’opera, sono emozionatissima” dice Chiara al termine del primo tempo. “Sono venuto apposta da Roma per poter assistere alla Traviata” commenta Luca, 18 anni, e una passione sfrenata per la musica. “Siamo contenti che la Scala dia la possibilità anche a noi giovani di poter assistere a uno spettacolo di questo livello –spiega Paolo, 20 anni – vedere a un’opera per soli 10 euro non capita tutti i giorni e sicuramente aiuta ad avvicinare anche i meno esperti alla lirica”.

Sì perché non è vero che i ragazzi non amino l’opera o la musica classica. La Scala lo sa, tanto che l’esperimento dell’abbonamento Under 30 è sempre più un successo. Se i ragazzi, quasi unanimemente ha apprezzato l’allestimento (ma non mancano critiche severe su Twitter e Facebook) e la vocalità della protagonista, ora non resta che aspettare il 7 per capire se la messa in scena della Traviata, piacerà anche al pubblico adulto e alla critica.