Scali, Sala: “Un buon accordo. Nessun regalo a Fs”
L’accordo di programma per la riqualificazione degli scali ferroviari “per me è un buon accordo. Mi è chiaro che i tempi di realizzazione sono lunghi e saranno gli altri i sindaci dopo di me a vedere la fase finale di questo processo”. Così il sindaco Giuseppe Sala intervenendo durante la seduta congiunta delle commissioni Urbanistica e Mobilità sull’accordo di programma per la riqualifica degli scali ferroviari.
“Questo – ha aggiunto Sala – per Fs non è il core business. Alla fine, se questo accordo non si facesse, non credo che cambierebbe qualcosa nella carriera di Mazzoncini. Noi abbiamo a che fare con una parte terza che dobbiamo chiamare al nostro interesse e alle nostre regole, ma anche non disincentivarla”, ha chiarito il sindaco rispondendo all’opposizione che lo accusava di fare gli interessi di Fs. Per il primo cittadino l’alternativa a questo accordo “poteva essere anche zero verde – perché oggi non c’è – e zero edilizia popolare. Noi stiamo cercando di trovare una soluzione che riesca a incontrare l’interesse di tutte le parti”.
Per Sala “questo accordo ai miei occhi non è certamente un regalo a ferrovie dello Stato. Negli ultimi 10-20 anni di speculazioni immobiliari a Milano non ne ho viste, a meno che non parliamo dei tempi dei Ligresti. Quando c’è di mezzo il comune che detta le regole non conosco realtà in cui si sono fatte speculazioni. Non voglio essere io il difensore della causa di Fs, ma ho l’impressione che a seconda di chi governa fs diventa buona o cattiva”. La politica – ha concluso – “ascolta i cittadini e poi prende decisioni e ne risponderà alla prossima tornata elettorale. È il bello della democrazia”.

