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Milano

Si è costituita a Milano la Segreteria Provinciale di Scelta Civica per l’Italia guidata da Bruno Tridico, nella qualità di Segretario politico, e dal Consigliere Provinciale Roberto Biolchini, quale Segretario organizzativo del partito.
Fanno altresì parte della Segreteria: Alessandro Sancino, Marco Cellai, Massimo Bononi, Antonella Omini, Massimiliano Meraviglia, Alfonso Cocciolo, Piero Franco Rebuffo, Domenico Congedo.

“Fatta chiarezza, nelle scorse settimane, sull’identità di Scelta Civica – afferma Bruno Tridico - è giunto il momento di rilanciare l’iniziativa politica verso il territorio della provincia di Milano. Nel solco di quanto stabilito dell’Assemblea Nazionale del 15 e 16 novembre di Roma, vogliamo ribadire l’importanza del progetto politico di Scelta Civica. Siamo e vogliamo essere un soggetto terzo rispetto a una destra e a una sinistra che ancora oggi sono ancorate a vecchie appartenenze ideologiche e non si curano delle reali esigenze dei cittadini. Vogliamo perseguire quest’obiettivo unendo tutti quelli che si riconoscono in un progetto realmente riformista: popolari, liberali o socialisti che siano. Milano e l’intera provincia meneghina non possono che essere il laboratorio politico più fecondo per perseguire questo ambizioso disegno. Procediamo quindi sulla strada tracciata dal nostro fondatore e ispiratore, il Sen. Mario Monti. Scelta Civica c'è e sarà sempre più presente sul territorio, con la volontà di dare il suo contributo per cambiare e migliorare l’area nella quale viviamo”.

Roberto Biolchini Capogruppo Provinciale e Segretario Organizzativo del partito si sofferma, invece, su alcuni temi politici: “Serve un partito che riparta dalla centralità del lavoro, che sappia declinare in concreto il concetto di bene comune, facendosi carico dell'enorme questione sociale esplosa con la crisi economica. Milano ha due appuntamenti imminenti: l’avvio della Città Metropolitana e la preparazione dell’Expo del 2015. Per la Città Metropolitana, non siamo soddisfatti del cosiddetto Ddl Delrio. Non basta cambiare il nome della Provincia di Milano in Città Metropolitana. Occorre che la nuova forma di governo superi l’attuale impostazione Milanocentrica e che chiarisca e risolva le sovrapposizioni che permangono tra la città capoluogo e i comuni dell’area metropolitana. Solo così si otterranno gli attesi miglioramenti dell’azione amministrativa, al momento inesistenti. Inoltre, Expo è una grande opportunità per il territorio e nell’ottica della Città metropolitana i comuni dovrebbero imparare a fare squadra per perseguire obiettivi condivisi. Un ottimo banco di prova sarebbe la realizzazione del biglietto unico integrato, vale a dire la possibilità di viaggiare su tutta la rete ferro-gomma, urbana ed extra urbana, con un unico documento di viaggio valido per tutti i mezzi di trasporto pubblico. Sarebbe un esempio concreto di buona politica di cui beneficerebbero i pendolari, lavoratori o studenti che fossero, e sarebbe un ottimo biglietto da visita per la Città metropolitana di Milano in vista di Expo”.

Tags:
scelta civica







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