Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Milano » Sciopero venerdì 2 ottobre, treni a rischio in Lombardia: inizia un mese nero per i pendolari

Sciopero venerdì 2 ottobre, treni a rischio in Lombardia: inizia un mese nero per i pendolari

Venerdì 2 ottobre sciopero generale in diversi settori: stop anche al personale ferroviario dalle 11 alle 14. La mobilitazione apre un mese fitto di proteste, con una nuova giornata di disagi prevista a Milano il 9 ottobre

Sciopero venerdì 2 ottobre, treni a rischio in Lombardia: inizia un mese nero per i pendolari
Sciopero

Ottobre si apre con una nuova giornata di sciopero che coinvolgerà anche la Lombardia, con possibili ripercussioni soprattutto sulla circolazione ferroviaria. La mobilitazione è prevista per venerdì 2 ottobre e interesserà diversi settori del pubblico e del privato. Lo sciopero, proclamato dalla CSLE con l’adesione di FI-SI, coinvolgerà per l’intera giornata comparti come scuola, sanità, enti locali, metalmeccanici, agricoltura e allevamento e vigilanza privata. Nel settore ferroviario l’astensione avrà invece una durata di tre ore, dalle 11 alle 14.

Treni, possibili cancellazioni e ritardi

A essere interessati dalla mobilitazione saranno anche i treni lombardi. Nella fascia oraria compresa tra le 11 e le 14 potranno verificarsi cancellazioni, ritardi e variazioni nella circolazione dei convogli. Per quanto riguarda Trenord, i treni con partenza prevista entro le 10 potranno arrivare a destinazione entro le 11. Restano inoltre previste le fasce di garanzia stabilite per il servizio ferroviario.

Possibili ripercussioni sono attese anche sui collegamenti con Malpensa. In caso di cancellazione dei servizi aeroportuali, Trenord prevede autobus sostitutivi senza fermate intermedie tra Milano Cadorna e Malpensa Aeroporto e tra Stabio e Malpensa Aeroporto. Trenord invita i passeggeri a controllare lo stato del proprio treno prima della partenza e a verificare eventuali modifiche al servizio comunicate dagli operatori.

Scuola e sanità coinvolte nello sciopero

La protesta non riguarda soltanto i trasporti. Tra i comparti interessati figura anche la scuola, dove l’adesione del personale potrebbe comportare variazioni nello svolgimento delle lezioni e nelle attività degli istituti. Coinvolta anche la sanità, con lo sciopero del personale del comparto e della dirigenza. Come previsto per i servizi pubblici essenziali, saranno comunque garantite le prestazioni indispensabili e i servizi di emergenza, mentre potrebbero verificarsi modifiche alle attività programmate.

Le ragioni della protesta

Alla base della mobilitazione ci sono diverse rivendicazioni legate al potere d’acquisto e al costo della vita. Tra le richieste indicate dai sindacati promotori figurano interventi sui prezzi di benzina e generi alimentari, misure sulla tassazione e aumenti salariali. La piattaforma comprende inoltre richieste legate alla politica energetica e al sostegno alla crescita delle imprese italiane, comprese quelle del settore agricolo.

Ottobre, un mese di scioperi

Il 2 ottobre sarà solo il primo appuntamento di un mese particolarmente intenso sul fronte delle mobilitazioni. Per Milano, la data da segnare sul calendario è il 9 ottobre, quando è previsto uno sciopero del personale ATM con possibili disagi per metro, autobus e tram. Il 16 ottobre sono invece in programma nuovi scioperi nazionali che interesseranno, tra gli altri, scuola, personale EasyJet e Vigili del Fuoco. Per chi si sposta in Lombardia, dunque, sarà un mese da affrontare tenendo sotto controllo orari, fasce di garanzia e comunicazioni dei singoli operatori, soprattutto per quanto riguarda il trasporto pubblico e ferroviario.