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fiera milano

di Fabio Massa

Non solo il divieto al gelato, che pare il tipico pasticcio al quale si pone facilmente rimedio. Franco D'Alfonso, nel week end, in un'intervista al Corriere della Sera, lancia un'altra proposta che - invece - farà molto discutere nelle prossime settimane perché pare un vero e proprio "manifesto" della giunta arancione guidata da Giuliano Pisapia. L'ideologo degli arancioni ha infatti detto, apertis verbis, che la "città metropolitana" dovrebbe contribuire ai costi, ad esempio, delle infrastrutture e dei trasporti. I sindaci dell'hinterland hanno accolto la proposta con un po' di scetticismo. Anche perché la città metropolitana non esiste, e anche l'iter (Pisapia e Podestà si definirono una "coppia di fatto" su questo) pare essersi interrotto. Anzi, secondo quanto risulta ad Affaritaliani.it, potrebbe arrivare una durissima presa di posizione di Palazzo Isimbardi proprio nei confronti di Palazzo Marino e di Regione Lombardia. Il tema è, ancora una volta, quello della città metropolitana, ma anche quello di Fondazione Fiera Milano, che in queste settimane deve rinnovare lo statuto. Un percorso bloccato dalla Regione.

Ma veniamo al retroscena. Secondo fonti di Affari, il problema sarebbe solamente di poltrone e poltroncine. Nella bozza di statuto la Regione dovrebbe ottenere due posti nel comitato esecutivo e il presidente. Il Comune, che attualmente ha un solo membro, si rafforzerebbe anche con la vicepresidenza. Altri quattro membri sono di nomina di privati. E la Provincia? Ecco, appunto, la Provincia. Praticamente sparisce. Non ci sarebbe più il posto che oggi ha. E in questo modo - sostengono i sostenitori di Palazzo Isimbardi - si priva la città metropolitana di parte della sua "dote" di potere. Visto che la città metropolitana, di fatto, nascerebbe sulle ceneri della Provincia, ogni potere o potere di nomina, che viene tolto a Palazzo Isimbardi, viene tolto anche alla città metropolitana. Ma non è solo un problema prospettico. La perdita della Provincia potrebbe dare l'avvio a un contenzioso legale. Secondo Affari, contro Regione e Comune, il presidente Podestà potrebbe ricorrere davanti al Tar. Una prospettiva che bloccherebbe l'intero iter per chissà quanti mesi. Per la serie: nuove grane per la città metropolitana.

@FabioAMassa

Tags:
fondazione fiera







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