A- A+
Milano

di Pierfrancesco Majorino,
assessore Welfare a Palazzo Marino

Se fossi in Bersani, cosa che non sono, ricevuto l'incarico dal Presidente della Repubblica, mi presenterei alle Camere chiedendo la fiducia sulla base di un ragionamento stringatissimo. Direi che voglio comporre un governo con dodici ministri e una ventina di sottosegretari. Che vorrei fare una misura straordinaria contro la povertà, e per questo sarei pronto a misurarmi con le diverse proposte di reddito minimo, che vorrei cancellare le leggi ad personam e fare quella sul conflitto di interessi, che vorrei rivedere drasticamente l'acquisto degli f35, gli stipendi dei parlamentari e il finanziamento pubblico, che vorrei modificare la legge elettorale per garantire stabilità e far scegliere ai cittadini, che vorrei abolire le province e dimezzare il numero dei parlamentari.

Aggiungerei poi che mi piacerebbe, in un eventuale secondo tempo, dotare il paese di una rivoluzione nel campo dei diritti civili e in quello della green economy. Ricorderei che del mio governo fanno parte meta' donne e meta' uomini e saluterei il fatto che diversi dei ministri e dei sottosegretari sono trenta-quarantenni. Augurerei in particolare buon lavoro al Ministro con la delega alla Bellezza identificato per fare una guerra totale nei confronti degli abusi edilizi e del consumo di suolo nel nome della cultura e della cultura del riuso.Infine specificherei che non vedrei alternative possibili ad un governo per il cambiamento radicale e che non sarei disponibile ad intese con il partito del giaguaro che per la verità è il solito caimano.A quel punto chiederei la fiducia. Dicendo che essa è l'unica condizione perché la legislatura possa proseguire. Ma non sono Bersani.

Tags:
bersani







A2A
A2A
i blog di affari
E' nata la figura del “Servo di Stato”. Con Draghi il popolo diventa cagnolino
di Maurizio De Caro
"Tutti in presenza". Nessun obbligo vaccinale per la scuola
Passa la linea Draghi: via libera all'agenzia cyber


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.