Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Milano » Sea, abuso di posizione dominante. Multa di 3,36 milioni dall’Antitrust

Sea, abuso di posizione dominante. Multa di 3,36 milioni dall’Antitrust

Sea, abuso di posizione dominante. Multa di 3,36 milioni dall’Antitrust
sea ape
Una sanzione di 3 milioni 365mila euro è stata irrogata dall’Antitrust alla Sea per un abuso di posizione dominante commesso nell’ambito di una procedura di dismissione da parte della Società Acqua Pia Antica Marcia. Sea annuncia il ricorso al Tar

Una sanzione di 3 milioni 365mila euro e’ stata irrogata dall’Antitrust alla Sea, Societa’ esercizi aeroportuali di Milano, per un abuso di posizione dominante commesso nell’ambito della procedura di dismissione da parte della Societa’ Acqua Pia Antica Marcia della partecipazione pari al 98,3% detenuta nelle societa’ Ata Ali Trasporti Aerei e Ata ali Servizi. Sea, in qualita’ di gestore unico delle infrastrutture aeroportuali di Linate e sub-concedente ad Ata, si legge in una nota dell’Antitrust, avrebbe vanificato gli esiti della gara, impedendo l’ingresso di Cedicor nel mercato della gestione delle infrastrutture e nell’offerta dei servizi di handling.

In particolare, Sea ha adottato tre diverse tipologie di comportamento: anzitutto, ha cercato di ostacolare la procedura indetta da Sapam, contestando inefficienze e carenze informative nell’operato dell’advisor e del venditore; poi, quando ha avuto notizia che Cedicor aveva presentato l’offerta migliore, ha risolto la Convenzione con Ata per presunte inadempienze di quest’ultima, al fine di evitare l’aggiudicazione definitiva della gara all’operatore nuovo entrante; infine, nell’autunno del 2013, ha presentato un’offerta al rialzo per l’acquisto di Ata, perfezionato definitivamente il 18 dicembre 2013 con la sottoscrizione di un contratto con Sapam. Per l’Antitrust si tratta di un abuso molto grave che ha alterato irrimediabilmente la concorrenza per il mercato della gestione delle infrastrutture aeroportuali Ag, inibendo l’ingresso a un concorrente efficiente e in grado di offrire un servizio qualitativamente. E cosi’ Sea ha influito anche sui servizi di handling, avendo acquisito il primo operatore (Ata Ali Servizi) e potendo porre in essere politiche di accesso volte a rafforzarne la posizione sul mercato.

SEA ANNUNCIA IL RICORSO AL TAR – In relazione all’odierna sanzione dell’AGCM, SEA è convinta dell’infondatezza del provvedimento e sicura della legittimità del proprio operato, ritenendo di avere agito nel pieno rispetto della normativa antitrust in ogni fase della gara tenutasi per l’aggiudicazione di ATA (Ali Trasporti Aerei S.p.A.), gestore dell’Aviazione Generale a Linate. SEA intende quindi ricorrere al TAR per l’annullamento del provvedimento anche al fine di evitare i danni che ne possano derivare.