Il Consiglio comunale ha approvato ieri sera, all’unanimità, con 27 con voti, l’ordine del giorno che invita il Sindaco e gli assessori competenti a monitorare, in stretta collaborazione con Sea e le organizzazioni sindacali, l’evolversi dei ricorsi presentati al Tribunale dell’Unione Europea in Lussemburgo in opposizione alla decisione della Commissione Europea del 19 dicembre 2012 che ha dichiarato gli aumenti di capitale in favore di Sea Handling, nel periodo 2002/2010, incompatibili con il mercato dell’Ue.
L’odg chiede anche di attivarsi con tutti gli strumenti politici e legali per ottenere la sospensione della decisione, di esplorare tutte la soluzioni tecnico-giuridiche per superare ogni ostacolo alla prosecuzione dei servizi di handling nel rispetto della normativa comunitaria e di proseguire nell’interlocuzione delle organizzazioni sindacali.
Il provvedimento chiede, infine, ai parlamentari italiani presso l’Unione Europea di adottare, nelle sedi opportune, tutte le azioni possibili per tutelare gli interessi di Sea e dei 2.300 lavoratori dell’handling operanti negli scali milanesi e invita il Presidente della Repubblica, il Presidente del Consiglio dei Ministri, il Ministro dei Trasporti e i Presidenti di Camera e Senato ad esercitare le azioni necessarie nei confronti degli organismi competenti dell’Unione Europea affinchá Sea Handling e tutto il personale vengano tutelati.

