di Fabio Massa
Sono le ultime ore di frenetiche trattative precongressuali, a Milano. Le ore decisive, per i democratici che devono andare al rinnovo della segreteria di Roberto Cornelli. Il sindaco di Cormano ha scelto di non ricandidarsi, e probabilmente opterà per una sfida ad Alessandro Alfieri, il renziano capogruppo del Pd regionale, per la segreteria lombarda. Secondo quanto può riferire Affaritaliani.it appoggerà con forza la scelta di David Gentili, consigliere comunale, che sarà sostenuto anche dall’area dei Civatiani di Milano. Una scelta ovviamente che si “slega” dalle dinamiche nazionali: Cornelli infatti appoggerà Cuperlo. Gentili, in una dichiarazione ad Affaritaliani.it conferma: “In questo momento ci sono, sono in campo. Le firme le sto raccogliendo, siamo a buon punto. Sono sostenuto da pezzi del partito che ritengo importanti”. Quali? “Ciascun iscritto che ha messo la firma sulla mia candidatura è un pezzo del partito che mi sostiene. L’idea della mia candidatura è proprio quello di uscire dalle logiche congressuali nazionali e cercare di ampliare su alcuni temi il sostegno. Che sia io o un’altra persona questo lo dobbiamo decidere insieme”. Per uno che dichiara di essere della partita, c’è qualcun altro che si tira fuori. E’ il caso di Davide Corritore, che ad Affari spiega: “Ho letto gli articoli che mi danno in corsa per la segreteria milanese. In questi giorni, ringraziando chi me lo ha chiesto, ho declinato la proposta di candidarmi”.
A questo punto restano in tre le candidature, più o meno paritarie a livello di forza tra gli iscritti, e quindi particolarmente indicative della balcanizzazione del partito. Da una parte c’è Arianna Censi, sostenuta da Area Democratica ma non solo. Dall’altra parte c’è Arianna Cavicchioli, sostenuta da Primavera Democratica e altri. E – infine – c’è la candidatura di Eugenio Comincini, il sindaco di Cernusco sul Naviglio, che i renziani stanno valutando attentamente. Nel pomeriggio si deciderà poi sul tema dell’incandidabilità dei consiglieri regionali alla segreteria provinciale. Nel caso questa norma venisse rimossa, potrebbero entrare in gioco altre figure del Pirellone, come Fabio Pizzul.
@FabioAMassa
