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Milano
Seveso, in campo il governo: "Risorse disponibili, cantieri dal 2015"

Quatto vasche di laminazione e depuratori lungo tutta la tratta del Seveso. E' gia' tracciato il percorso degli interventi strutturali per cercare di ridurre al minimo i rischi idrogeologici connessi al corso d'acqua che la scorsa settimana ha causato danni a Milano a causa di un'esondazione. Oggi, ricevuto prima in Regione e poi in Comune, il coordinatore della task force 'Italia sicura' di palazzo Chigi, Erasmo D'Angelis, ha fatto il punto sulla situazione concludendo che "sulla messa in cantiere dell'opera non c'e' dubbio" perche' "Milano va difesa" e la vasca a Senago di per se' contrarrebbe i rischi del 20-25%; la valutazione, quindi, si concentra tutta sui tempi.

"L'opera - ha aggiunto - e' stata inserita tra quelle strategiche nazionali". A questo proposito, D'Angelis ha introdotto un secondo elemento: dal primo gennaio 2016 "nessuno puo' scaricare il nei fiumi acqua non depurata perche' scatteranno sanzioni europee", si tratta allora "di una corsa contro contro il tempo" che potrebbe funzionare da leva suasoria per i comuni a Nord di Milano che fino ad ora si sono opposti alla costruzione delle vasche. Il coordinatore della task force ha anche reso noto che sara' portato avanti un percorso di confronto con le popolazioni locali, che, ha chiarito, "fino ad oggi e' mancato". Si procedera', dunque, su duplice binario: da un lato i depuratori e, dall'altro, la messa in sicurezza dal punto di vista idrogeologico, con l'indicazione di cantierizzare durante il 2015, magari ragionando, come sarebbe stato proposto dal residente della Regione e commissario contro il dissesto idrogeologico, Roberto Maroni, sulla possibilita' di far rientrare l'opera in quelle relative a Expo con l'obiettivo di velocizzare le procedure. Nessun problema, invece, sul fronte delle risorse: D'Angelis ha, infatti, fatto notare che si tratta di opere gia' pianificate che, se si sono fermate, e' stato solo per ragioni di conflitto locale e burocrazia. E per le quattro vasche (Senago, Paderno Dugnano, Lentate sul Seveso e Varedo) e' stato stimato un costo di 110milioni. Inoltre, secondo quanto confermato dalla Provincia all'assessore alla Mobilita', Pierfrancesco Maran, a settembre partiranno i lavori sul canale scolmatore.

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