Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti
Editore Marcello Antelmi

Home » Milano » Sfera Ebbasta porta gli studenti al Cenacolo: tre visite speciali dopo le polemiche sul videoclip

Sfera Ebbasta porta gli studenti al Cenacolo: tre visite speciali dopo le polemiche sul videoclip

Il trapper accompagnerà personalmente i ragazzi davanti all’Ultima Cena di Leonardo da Vinci. Coinvolti gli studenti della sua ex scuola, giovani con disabilità e piccoli pazienti del Niguarda

Sfera Ebbasta porta gli studenti al Cenacolo: tre visite speciali dopo le polemiche sul videoclip
immagine presa dai profili social di sferaebbasta

Dopo aver scelto il Cenacolo Vinciano come location per il suo ultimo videoclip, Sfera Ebbasta torna davanti all’Ultima Cena di Leonardo da Vinci, questa volta per un’iniziativa dedicata ai più giovani. Il trapper 33enne, all’anagrafe Gionata Boschetti, ha organizzato insieme al Museo del Cenacolo Vinciano tre visite serali straordinarie, riservate a studenti, ragazzi con disabilità e piccoli pazienti ospedalieri. L’obiettivo è offrire un’occasione di incontro con l’arte a chi, per ragioni sociali, economiche o di salute, potrebbe avere maggiori difficoltà ad accedere a esperienze culturali di questo tipo.

Il progetto prevede aperture fuori dai consueti orari del museo, con un accompagnatore d’eccezione: sarà lo stesso Sfera Ebbasta a guidare i ragazzi alla scoperta del capolavoro leonardesco. Un’iniziativa che rafforza il rapporto tra l’artista e uno dei luoghi simbolo di Milano, già al centro dell’attenzione mediatica per le riprese del singolo “Lontano”, realizzate proprio all’interno del refettorio di Santa Maria delle Grazie.

La polemica per il videoclip: “Uno svilimento del patrimonio culturale”

Il legame tra Sfera Ebbasta e il Cenacolo è iniziato a settembre, quando il trapper ha ottenuto un’autorizzazione senza precedenti: girare alcune scene del videoclip di “Lontano” proprio davanti all’Ultima Cena. Un permesso che non è stato concesso nemmeno a una produzione cinematografica internazionale come Il Diavolo veste Prada 2. Le riprese sono state effettuate con particolari precauzioni per luci e audio a tutela della fragilità dell’opere e hanno visto protagonista Sfera insieme al figlio Gabriele, di quattro anni. I due sono stati ritratti nel refettorio di Santa Maria delle Grazie e nei pressi di altri luoghi iconici milanesi, come il Duomo o lo stadio San Siro, tra auto di lusso, cavalli e gioielli.

La concessione di girare davanti al Cenacolo ha però suscitato le critiche della Cgil di Milano, che ha parlato di “svilimento, non valorizzazione” del patrimonio culturale. Il sindacato ha anche richiamato altri precedenti controversi, come gli eventi privati organizzati nel 2024 alla Biblioteca Braidense, tra cui una cena promossa dall’imprenditrice Cristina Fogazzi, conosciuta come L’Estetista Cinica, alla quale aveva partecipato anche Chiara Ferragni.

La prima visita con 40 studenti della scuola frequentata da Sfera Ebbasta

La nuova iniziativa di Sfera parte giovedì 5 novembre con un appuntamento dal forte valore simbolico. I primi ospiti saranno 40 studenti di due classi della scuola media Morandi di Cinisello Balsamo, lo stesso istituto frequentato dal trapper durante l’adolescenza. Un ritorno alle origini che si inserisce in una serie di progetti promossi dall’artista in collaborazione con l’amministrazione del territorio in cui è cresciuto. L’intento è avvicinare alla cultura i ragazzi delle periferie, offrendo loro opportunità che spesso rimangono fuori dalla quotidianità scolastica. Per i giovani studenti la visita sarà anche l’occasione di incontrare uno dei protagonisti della musica italiana contemporanea, in un contesto decisamente diverso da quello dei concerti e dei videoclip.

La visita con i ragazzi autistici: “Non sanno che incontreranno Sfera, sarà una sorpresa”

Il secondo appuntamento, in programma domenica 8 novembre, sarà dedicato ai gruppi coinvolti nei progetti di inclusione sociale sostenuti dall’associazione I Bambini delle Fate. Tra le realtà partecipanti figura la Fondazione Danelli, organizzazione non profit che si occupa di assistenza, cura e riabilitazione di bambini e persone con disabilità. A raccontare il significato dell’esperienza è Francesco Chiodaroli, operatore impegnato da anni nel sostegno a giovani nello spettro autistico. “Io sarò lì e porterò con me due ragazzi tra i 18 e i 20 anni, selezionati per la loro forte passione per l’arte e anche per la capacità di apprezzare al meglio una visita di questo tipo“, ha spiegato.

Una scelta legata anche alla possibilità di vivere pienamente l’esperienza: “Per dei bambini sarebbe stato più complesso seguire l’evento; loro sono assolutamente pronti”. I due giovani, peraltro, non sono ancora a conoscenza della presenza del trapper. “Sarà una sorpresa che li renderà felici. Incontrare personaggi pubblici che mostrano un interesse autentico verso di loro rappresenta un’occasione di grande arricchimento”, ha aggiunto Chiodaroli.

L’ultimo appuntamento con i piccoli pazienti del Niguarda

Il ciclo di visite si concluderà venerdì 13 novembre con un’apertura straordinaria riservata ai piccoli pazienti seguiti dall’ospedale Niguarda di Milano. Anche in questo caso sarà Sfera Ebbasta ad accompagnare i partecipanti, offrendo loro un momento di svago e scoperta lontano dalla routine delle cure. Non si tratta del primo impegno solidale dell’artista nei confronti dei bambini. Nel 2022 aveva fatto visita ai piccoli ricoverati nel reparto di Cardiochirurgia del Policlinico San Donato, portando in dono uova di Pasqua realizzate dalla catena Healthy Color. Lo scorso anno aveva invece trascorso alcune ore alla Fondazione Maria Letizia Verga di Monza, struttura specializzata nell’assistenza ai bambini affetti da leucemia.

Tre appuntamenti, dunque, che coinvolgono realtà molto diverse tra loro ma condividono lo stesso obiettivo: rendere l’arte un’esperienza accessibile, anche a chi normalmente dispone di meno occasioni per avvicinarsi al patrimonio culturale.

Affari Alert

Aggiornamenti e contenuti editoriali dedicati, via email.

0,99€ fino al 31 Dicembre 2026

Dal 1 Gennaio 2027: 0,99€/mese o 9,99€/anno