A- A+
Milano
Giardiello, imprenditore fallito e ingestibile. Si sente male all'interrogatorio

Emergono particolari su Claudio Giardiello, l'autore della strage al Tribunale di Milano. Giardiello, 57 anni, è nato a Benevento il 6 marzo del 1958 ed è residente in Brianza, a Brugherio. Aveva quote in un paio di società immobiliari, che però sono entrambe fallite, la prima nel 2008, la seconda nel 2012.

Giardiello era imputato nel processo Magenta Immobilire e Lorenzo Alberto Claris Appiani, morto nella sparatoria, era stato il suo avvocato in un procedente processo per fallimento. Si trovava in aula come testimone. Un altro suo ex avvocato lo ha definito un uomo "dalla personalità ingestibile".

Nella tarda mattinata di giovedì il procuratore aggiunto di Milano, Alberto Nobili, e il pubblico ministero di turno, Angelo Renna, hanno raggiunto Vimercate per interrogare Giardiello. Sulla vicenda procederà poi la procura di Brescia, competente per reati commessi o subiti da magistrati in servizio a Milano. Durante l’interrogatorio, il 57enne si sarebbe sentito male e sarebbe stato portato via da un’ambulanza, scortata da due pattuglie dei carabinieri.

Tags:
spari tribunalekiller







A2A
A2A
i blog di affari
Coordinatore genitoriale, tribunale lo impone: chi è? Posso rifiutarmi?
di Michela Carlo
Green Pass, prove generali della società del controllo biopolitico totalitario
L'OPINIONE di Diego Fusaro
Le radici dell’Architettura
di Mariangela Turchiarulo


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.