“Lo striscione apparso questa mattina nei pressi dell’abitazione milanese di Benedetta Arese Lucini, general manager Italia di Uber, – commenta Pietro Bussolati, segretario Partito Democratico Area Metropolitana di Milano – con pesanti insulti rivoti a lei e all’assessore Maran è inqualificabile. Si tratta di attacchi che non possono essere tollerati, e di provocazioni che non devono cadere nel nulla. Spero che le indagini in corso portino in fretta all’individuazione dei responsabili che dovranno essere colpiti e puniti con fermezza. Attendo anche che le associazioni di categoria dei tassisti milanesi si uniscano da subito al Partito Democratico per esprimere solidarietà nei confronti della Lucini e di Maran, nella certezza che atti del genere non si debbano più ripetere e che il dibattito su temi di grande importanza come quelli del trasporto pubblico si svolgano in un clima di correttezza e confronto e non in una giungla”.
Sarà Fastweb a realizzare il software che consentirà l’attivazione del numero unico per i taxi. L’azienda, infatti, è risultata vincitrice della gara a evidenza pubblica lanciata dal Comune di Milano lo scorso luglio, per la quale erano pervenute 4 manifestazioni di interesse. “Con il numero unico realizziamo un importante obiettivo, andando ad offrire un servizio davvero competitivo ed efficiente ai cittadini e a chi verrà a visitare Milano per Expo 2015 – commenta l’assessore alla Mobilità Pierfrancesco Maran -. Siamo convinti infatti che il servizio possa partire entro maggio, così come indicato dal Consiglio di Stato, che ha dato ragione al Comune di Milano nell’ambito del ricorso di alcune categorie di taxi contro il numero unico”. Il nuovo sistema consentirà di smistare le richieste di taxi, individuando i veicoli più vicini per consentire un servizio più efficiente per i clienti. L’istituzione del numero unico permetterà inoltre di superare l’utilizzo delle colonnine telefoniche nelle aree di sosta dei taxi, consentendo una gestione delle chiamate più rapida. L’affidamento del servizio a Fastweb avrà una durata di 5 anni e comprenderà la realizzazione del software, la sua gestione e l’implementazione.

