Resta confermato lo stato di agitazione e l’intenzione di protestare contro il servizio Uber con una giornata di fermo, ma differendola ad altra data. La decisione e’ stata presa dopo l’assemblea dei rappresentanti dei tassisti convocata in via Messina stamani alle 10, in cui e’ stato discusso il documento firmato ieri sera dagli assessori alla Sicurezza e alla Mobilita’ Marco Granelli e Pierfrancesco Maran con gli impegni dell’amministrazione sul caso Uber. La scelta concordata fra le sigle sindacali e’ di fare giungere gia’ oggi le osservazioni al documento e di verificare nelle prossime due settimane la messa in atto degli interventi annunciati dai due assessori: piu’ controlli sulle iregolarita’ nei servizi di Ncc, un “filo diretto” per le segnalazioni fra le centrali dei taxi e quella della polizia locale, nuove postazioni per le auto bianche. In caso l’agitazione proseguisse, la giornata di sciopero potrebbe essere convocata in coincidenza con lo sciopero dei tassisti parigini, sempre contro i servizi di noleggio auto con conducente, al momento fissato per il 13 marzo. “Abbiamo accolto l’invito della commissione di garanzia – sottolinea Raffaele Grassi del Satam – ma lo stato di agitazione prosegue. Cogliamo l’occasione del rinvio per verificare sul campo se il Comune mettera’ subito in atto quello che ha promesso. Il documento dei due assessori resta per i tassisti solo un testo ‘base’, sicuramente da integrare”.

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Lo sciopero dei tassisti previsto per giovedì è stato rinviato ad altra data. Le organizzazioni sindacali delle auto bianche hanno deciso di accogliere l’invito giunto dalla Commissione di garanzia di rinunciare al fermo del servizio durante la settimana della moda
