Una limousine bianca è rimasta incastrata sul Ponte Gobbo di Trezzano sul Naviglio, nell’hinterland milanese, provocando disagi alla circolazione e attirando l’attenzione di numerosi curiosi. L’episodio si è verificato nel pomeriggio di sabato in via Roma, sullo storico ponte che attraversa il Naviglio Grande. Il particolare andamento della struttura, caratterizzata dalla tipica forma “a schiena d’asino”, ha messo in difficoltà il lungo veicolo. La limousine, con dimensioni evidentemente poco compatibili con la conformazione del ponte, non è riuscita a completare la salita: il pianale ha toccato l’asfalto, lasciando il mezzo bloccato a metà del passaggio. Secondo le ricostruzioni, la vettura potrebbe essere stata presa a noleggio per una festa. L’autista, non conoscendo probabilmente la viabilità della zona, avrebbe imboccato il ponte senza considerare le particolari caratteristiche della struttura. La lunghezza del mezzo e la curvatura della carreggiata hanno così impedito alla limousine di proseguire.
Traffico paralizzato e curiosi sul posto
Il blocco della vettura ha avuto conseguenze immediate sulla circolazione. Con la limousine ferma sul ponte, il passaggio degli altri veicoli è diventato difficoltoso, provocando code e rallentamenti nella zona. La scena, decisamente insolita, non è passata inosservata. Nel giro di poco tempo sul posto si è radunato un gruppo di curiosi, mentre le immagini della limousine bloccata hanno iniziato a circolare sui social, accompagnate da numerosi commenti ironici. Per liberare il ponte è stato necessario l’intervento della Polizia locale e di un carro attrezzi. Le operazioni di rimozione si sono concluse in serata, permettendo di ripristinare la circolazione.
Non è la prima volta sul Ponte Gobbo
Quello della limousine non è però un episodio isolato. Il particolare profilo del ponte di via Roma aveva già creato problemi ad altri veicoli. Nel 2016, una limousine era rimasta coinvolta in una situazione simile durante il trasporto di una coppia di sposi. In quel caso gli occupanti erano stati costretti a scendere dal mezzo e a proseguire a piedi, mentre il conducente era successivamente riuscito a liberare la vettura senza riportare danni. Mentre nel 2022 era stata una bisarca carica di automobili a rimanere bloccata sul ponte, con il mezzo praticamente sospeso tra i due versanti della struttura. Anche in quell’occasione la circolazione aveva subito pesanti conseguenze e per liberare la strada erano state necessarie diverse ore di lavoro.


