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Triennale Milano, due serate tra letteratura e arte: Yasmina Reza presenta il suo nuovo libro, omaggio a John Berger nel centenario della nascita

Giovedì 5 novembre e venerdì 6 novembre due appuntamenti a ingresso gratuito

Triennale Milano, due serate tra letteratura e arte: Yasmina Reza presenta il suo nuovo libro, omaggio a John Berger nel centenario della nascita

Due appuntamenti dedicati alla letteratura, all’arte e alla riflessione sul nostro tempo. Triennale Milano ospita giovedì 5 e venerdì 6 novembre due incontri con protagonisti e interpreti della cultura internazionale. Si comincia con la scrittrice e drammaturga francese Yasmina Reza, che presenterà il suo ultimo libro Da nessuna parte in dialogo con Marco Missiroli. Il giorno successivo sarà invece dedicato a John Berger, uno dei più influenti scrittori e critici d’arte del Novecento, nel centenario della sua nascita. Entrambe le iniziative sono a ingresso libero, previa registrazione sul sito di Triennale.

Yasmina Reza in Triennale: il nuovo libro “Da nessuna parte” e il dialogo con Marco Missiroli

Giovedì 5 novembre, alle 18.30, Triennale Milano ospita Yasmina Reza nell’ambito di “Work in progress”, il ciclo di incontri che accompagna il percorso verso la 25ª Esposizione Internazionale, prevista nel 2028. Dopo il primo appuntamento con il regista Werner Herzog, la rassegna prosegue con una delle voci più importanti della drammaturgia contemporanea. Scrittrice, attrice e sceneggiatrice francese, Reza ha costruito un percorso letterario e teatrale nel quale i grandi temi dell’esistenza – il tempo, l’identità, la memoria, gli affetti e la morte – vengono affrontati attraverso un’osservazione spesso ironica e tagliente delle relazioni umane. Una scrittura nella quale i dettagli apparentemente secondari finiscono per rivelare le tensioni più profonde della vita familiare e dei rapporti personali.

Al centro dell’incontro ci sarà il suo ultimo libro, Da nessuna parte (Adelphi, 2026), un memoir nel quale l’autrice racconta per la prima volta direttamente se stessa. Attraverso ricordi, aneddoti e riflessioni personali, Reza attraversa il rapporto con i figli, dall’infanzia all’adolescenza, la nostalgia del tempo trascorso, gli ultimi giorni del padre e il sentimento di non appartenere pienamente ad alcun luogo. La serata sarà introdotta dal presidente di Triennale Milano Vincenzo Trione e proseguirà con una conversazione tra Reza e lo scrittore Marco Missiroli, vincitore, tra gli altri, del Premio Strega Giovani e del Premio Campiello Opera Prima.

Il ciclo “Work in progress” proseguirà il 27 novembre con lo scrittore Vincenzo Latronico e il 4 dicembre con la studiosa franco-tunisina di politica e geopolitica della tecnologia Asma Mhalla. Tutti gli incontri sono previsti alle 18.30 nel Salone d’Onore.

John Berger, Triennale celebra i cento anni dalla nascita del grande scrittore e critico d’arte

Venerdì 6 novembre, alle 18, sarà invece la volta di John Berger, al quale Triennale dedica una serata speciale nel centenario della nascita. Nato a Londra il 5 novembre 1926 e morto nel 2017, Berger è stato narratore, saggista, romanziere, sceneggiatore, pittore e critico d’arte, capace di modificare profondamente il modo di raccontare e interpretare le immagini.

L’incontro, curato da Maria Nadotti, traduttrice e studiosa della sua opera, si aprirà con la proiezione dei minuti iniziali del documentario John Berger or the Art of Looking, realizzato da Cordelia Dvorák nel 2016. Il film ripercorre alcuni momenti della vita dell’autore e approfondisce uno dei temi fondamentali del suo pensiero: il rapporto tra lo sguardo, l’arte e la capacità di continuare a stupirsi davanti al mondo.

Come possono i dipinti diventare racconti? E come possono le storie trasformarsi in immagini? Sono interrogativi che attraversano tutta la produzione di Berger, autore di oltre trenta libri, tra cui il romanzo G., vincitore del Booker Prize, e il celebre Ways of Seeing, pubblicati entrambi nel 1972.

La serata sarà introdotta da Vincenzo Trione e condotta da Maria Nadotti. Interverranno Iona Heath, figura di riferimento della medicina britannica e autrice del volume Modi di imparare. Dialogo tra una medica e un narratore (2026), Luca Formenton, presidente della casa editrice Il Saggiatore, e la psicologa e psicoterapeuta Iolanda Stocchi.

Spazio anche al teatro e alla lettura, con Teresa Mannino ed Elio De Capitani, che daranno voce a due ritratti d’artista firmati da Berger, accompagnando il pubblico negli atelier di Christoph Hänsli e Alberto Giacometti. Un omaggio che restituisce la molteplicità degli interessi dell’intellettuale britannico, capace di attraversare letteratura, pittura, cinema e critica sociale. Dai primi anni Settanta Berger aveva scelto di vivere a Quincy, una piccola comunità contadina nel sud della Francia, che avrebbe ispirato anche la trilogia narrativa Into Their Labours.

Entrambi gli appuntamenti sono gratuiti, con registrazione obbligatoria attraverso il sito ufficiale di Triennale Milano.

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