Truffa, assolta ex assessore di Milano Moioli
L’ex assessore alla Famiglia del Comune di Milano, Mariolina Moioli, e’ stata assolta nel processo con al centro presunti illeciti nell’utilizzo dei fondi destinati alla tutela dell’infanzia e dell’adolescenza o per ristrutturare centri di ricreazione e appartamenti per gli anziani. Dopo la lettura del verdetto, Moioli e’ scoppiata in un pianto dirotto: “Mi hanno rubato sei anni della mia vita, ho dovuto lasciare la politica di cui ero innamorata”. L’indagine era iniziata nel 2012, la sentenza arriva dopo quattro anni di processo.
Mariolina Moioli, eletta nella lista ‘Milano al Centro’ e anche assessore per un periodo nella giunta guidata da Letizia Moratti, si era dimessa nel marzo del 2014 dal consiglio comunale dopo avere ricevuto l’avviso di chiusura delle indagini, spiegando: “Ritengo che non vi siano piu’ le condizioni per un lavoro sereno”. E’ stata assolta per alcuni capi di imputazione con la formula ‘il fatto non sussiste’ e per altri con quella ‘il fatto non costituisce reato’.
Dopo la lettura del dispositivo, ha abbracciato i suoi legali, guidati dall’avvocato Rosario Minniti che ha commentato: “Questa non e’ giustizia penale, la giustizia penale richiede le prove. Va dato molto risalto a questa sentenza”. Il procuratore aggiunto Tiziana Siciliano aveva chiesto per lei la condanna a sei anni di carcere. Moioli ha anche stretto la mano ai giudici (presidente Gaetano La Rocca) per ringraziarli di avere accolto le sue ragioni. Nel suo intervento prima che i giudici si ritirassero in camera di consiglio, Siciliano aveva affermato che “Moioli aveva un potere straordinario in quel periodo in cui la destra e Berlusconi governavano il Paese” e, forte anche di quel potere, “aveva messo in piedi un sistema di ‘arraffamento’ per depredare le casse pubbliche”.
I giudici della decima sezione penale hanno condannato invece a quattro anni di carcere (la richiesta era di sette anni) Patrizio Mercadante, ex dirigente del settore infanzia del Comune di Milano, e un altro imputato a quattro anni e tre mesi. Anche per Mercadante, tuttavia, alcune accuse sono cadute nel merito e un capo d’imputazione per la prescrizione. Oltre alla Moioli, accusata di truffa e peculato, sono stati assolti altri cinque imputati. L’ex assessore ha detto di avere “sempre creduto nella giustizia” Risarcimenti sono stati riconosciuti al Comune di Milano per danni patrimoniali e non patrimoniali per alcune migliaia di euro e duemila euro sono andati alla Fondazione Pini. Confiscati complessivamente 28.500 euro. Le motivazioni saranno depositate tra 90 giorni.

