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Via libera a 56 nuove alberature nell’area della biopiattaforma Zeroc di Sesto San Giovanni

L’intervento, promosso da Ladurner e Gruppo CAP, è sviluppato con Rete Clima in collaborazione con il Comune di Sesto San Giovanni

Via libera a 56 nuove alberature nell’area della biopiattaforma Zeroc di Sesto San Giovanni

L’intervento, promosso da Ladurner e Gruppo CAP, sviluppato con Rete Clima in collaborazione con il Comune di Sesto San Giovanni, prevede la messa a dimora di alberi ad alto fusto nell’area adiacente all’impianto di via Manin. La Giunta comunale di Sesto San Giovanni ha approvato il progetto per la messa a dimora di 56 nuovi alberi nell’area adiacente alla BioPiattaforma ZeroC. L’intervento rientra nella cornice delle compensazioni ambientali previste dal progetto originario dell’impianto ed è promosso da Ladurner e Gruppo CAP, con il coinvolgimento di Rete Clima e in collaborazione con il Comune di Sesto San Giovanni.

Il progetto ha visto il suo completamento anche grazie alla collaborazione del RAB – Residential Advisory Board, il consiglio consultivo della comunità locale che accompagna la BioPiattaforma di Sesto San Giovanni fin dalla sua nascita, che ha contribuito al confronto e partecipato ai sopralluoghi, garantendo il raccordo con le associazioni e i comitati del territorio.

Due interventi per 56 alberi

Il progetto si articola in due interventi distinti: il primo interessa l’area in prossimità del camminamento che conduce al centro sportivo, dove saranno messi a dimora dieci alberi adulti a pronto effetto – tigli, ciliegi, ontani e bagolari – selezionati in funzione delle caratteristiche del contesto e della loro adattabilità all’ambiente urbano.

Il secondo prevede un nuovo filare di 46 alberi ad alto fusto, accanto a quello di pioppi cipressini già presenti, che contribuirà a rafforzare la continuità verde e paesaggistica dell’area. Le specie ipotizzate sono gelsi, tigli e aceri campestri.

Alberature progettate per il contesto urbano

La scelta delle varietà botaniche tiene conto delle caratteristiche ecologiche del territorio e prevede l’utilizzo di alberi provenienti da vivai italiani e di origine certificata, accompagnati dal Passaporto delle piante, come previsto dalla normativa fitosanitaria.

Per favorire l’attecchimento delle nuove alberature sarà inoltre realizzato un impianto di irrigazione collegato all’allaccio idrico già presente nell’area.

L’intervento contribuirà ad aumentare la biodiversità e la connettività ecologica dell’area, favorirà l’assorbimento di CO₂ e di inquinanti atmosferici e, grazie all’ombreggiamento prodotto dagli alberi, concorrerà alla regolazione del microclima e alla riduzione dell’isola di calore, rafforzando al tempo stesso la qualità paesaggistica del contesto. Una volta completato l’intervento, le nuove alberature entreranno a far parte del patrimonio arboreo comunale.