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Violenza sulle donne, in Italia un femminicidio ogni 3,4 giorni. Torna il “Calendario Rosso”

Presentata a Palazzo Pirelli la seconda edizione del progetto di DONNEXSTRADA. Focus sulla violenza economica, subita almeno una volta dal 49% delle donne. Il 24 ottobre concerto benefico al BASE Milano

Violenza sulle donne, in Italia un femminicidio ogni 3,4 giorni. Torna il “Calendario Rosso”

Un femminicidio ogni 3,4 giorni. Sessantuno vittime soltanto nei primi nove mesi del 2026. Sono i numeri da cui parte la seconda edizione del “Calendario Rosso”, il progetto di sensibilizzazione contro la violenza di genere presentato a Palazzo Pirelli e promosso dall’associazione DONNEXSTRADA.

Un calendario che ribalta il significato tradizionale dei colori: i giorni segnati in rosso non sono quelli di festa, ma ricordano le donne vittime di femminicidio. Quelli in nero raccontano invece storie di violenza, accompagnate da informazioni pratiche e contributi di esperti. Al centro dell’edizione 2027 c’è in particolare un abuso spesso più difficile da riconoscere: la violenza economica, terza forma di violenza più diffusa in Italia e subita almeno una volta nella vita dal 49% delle donne.

Milano, oltre 3mila casi di violenza domestica in un anno

Anche i numeri della Città metropolitana restituiscono un quadro pesante. Nell’ultimo anno la Procura della Repubblica ha ricevuto 717 nuovi fascicoli per violenza sessuale con presunti responsabili identificati, circa due al giorno, ai quali se ne aggiungono altri 544 nei quali non è stato possibile individuare il responsabile. Crescono anche gli episodi tra le mura domestiche: oltre 3.100 casi a carico di persone note, con un aumento del 14% in un anno e del 60% nell’ultimo quinquennio.

È in questo scenario che il Calendario Rosso torna per la sua seconda edizione, presentata nella Sala Gonfalone di Palazzo Pirelli durante l’evento “Ogni giorno conta. Un calendario contro la violenza sulle donne”, co-organizzato dal Consiglio regionale della Lombardia e DONNEXSTRADA. Il progetto ha ottenuto il patrocinio della Commissione Europea e del Comune di Milano.

Calendario Rosso, quando i giorni di festa diventano giorni da ricordare

L’idea parte proprio da un oggetto presente nella quotidianità di tutti. Ma ne capovolge i codici. Nel Calendario Rosso il colore tradizionalmente riservato alle festività diventa quello della memoria delle vittime di femminicidio. Gli altri giorni ospitano invece 12 storie di violenza economica raccolte da DONNEXSTRADA: donne private della propria indipendenza e libertà attraverso forme di controllo spesso riconosciute soltanto quando sono ormai radicate nella vita quotidiana. L’edizione 2027 contiene inoltre 27 contributi di esperti e persone impegnate sul tema, insieme a indicazioni pratiche elaborate dall’associazione per riconoscere i segnali della violenza e sapere come intervenire.

Violenza economica, l’abuso invisibile che toglie autonomia alle donne

È proprio la violenza economica il cuore della nuova edizione. Una forma di sopraffazione meno visibile rispetto alle aggressioni fisiche, ma capace di rendere una donna economicamente dipendente e di ostacolarne l’uscita da una relazione violenta. “Sostenere il progetto Calendario Rosso significa riconoscere che la violenza di genere non è un problema privato, ma una questione che riguarda la collettività“, ha sottolineato Emanuele Monti, presidente della Commissione Sostenibilità sociale, casa e famiglia del Consiglio regionale della Lombardia.

Per Monti, la scelta di concentrarsi sulla violenza economica è particolarmente significativa proprio perché si tratta di una forma di controllo che può non lasciare tracce visibili, ma privare le donne della propria autonomia. “La vera parità non può prescindere dall’indipendenza economica delle donne”, ha aggiunto.

Solo una donna su dieci denuncia

C’è poi un altro numero che fotografa la parte sommersa del fenomeno. Secondo i dati Istat del 2025 citati da DONNEXSTRADA, soltanto il 10,5% delle donne che hanno subito violenza fisica o sessuale da un partner o ex partner negli ultimi cinque anni ha denunciato. E tra le vittime che si sono rivolte al 1522 nel 2025, più di una su tre ha raccontato violenze che andavano avanti da anni. “Non possiamo aspettare che una donna arrivi a chiedere aiuto per intervenire”, ha spiegato Ilaria Saliva, presidente di DONNEXSTRADA. L’obiettivo, sottolinea, deve essere costruire una rete capace di intercettare prima le situazioni di rischio, compresi i segnali meno evidenti come quelli del controllo economico. Una rete che coinvolga non soltanto istituzioni e associazioni, ma anche attività commerciali, aziende e realtà territoriali, in grado di offrire un primo ascolto e indirizzare le vittime verso i servizi specializzati.

Dalla memoria alla prevenzione: il calendario entra anche nelle scuole

Il progetto non si ferma alla sensibilizzazione. Il Calendario Rosso viene proposto ad aziende ed enti al prezzo di 15 euro: il 50% dei proventi viene devoluto direttamente a DONNEXSTRADA, mentre la restante parte serve a coprire i costi di produzione e stampa. Dopo una prima esperienza all’Istituto Enrico Tosi di Busto Arsizio, inoltre, nel 2027 proseguiranno le attività di formazione nelle scuole italiane dedicate alla violenza di genere. L’obiettivo è portare prevenzione e consapevolezza anche tra i più giovani.

Contro la violenza si suona: al BASE Milano arriva Rockin’1000

La campagna proseguirà sabato 24 ottobre al BASE Milano con “Calendario Rosso Live”, una serata musicale benefica che vedrà protagonista una speciale Jam dei Rockin’1000. Decine di musicisti, professionisti e non, si alterneranno sul palco in formazioni diverse sulle note dei grandi classici del rock. Il concerto, patrocinato dalla Commissione Europea e dal Comune di Milano, inizierà alle 20.30. I biglietti costano 8 euro e l’intero incasso sarà devoluto a DONNEXSTRADA.

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