Venerdì 2 e sabato 3 ottobre si svolgerà al Teatro Franco Parenti di Milano YAWP Festival. In piedi sui banchi di scuola, terza edizione del festival multidisciplinare promosso e organizzato da Fondazione Francesco Morelli, con la direzione artistica di Benedetta Marietti e il patrocinio del Comune di Milano. Una manifestazione dedicata al mondo della scuola e alla necessità di ripensare l’educazione come spazio di ascolto, sapere, scambio e crescita condivisa.
“La vita davanti a sé” è il filo conduttore di questa edizione, ispirata all’omonimo romanzo di Romain Gary. Avere “la vita davanti” significa crescere in un tempo segnato da incertezze, trasformazioni e nuovi interrogativi sul futuro. Per le giovani generazioni il domani appare insieme aperto e fragile: una promessa, ma anche una responsabilità.
YAWP Festival vuole offrire uno spazio di riflessione nel quale professionisti, istituzioni, docenti, studenti, scienziati, scrittori, filosofi e giornalisti possano confrontarsi sui modelli educativi e sugli strumenti necessari per aiutare i ragazzi a guardare al futuro con maggiore fiducia e consapevolezza.
Come nelle precedenti edizioni, le due giornate saranno aperte alla città e ruoteranno attorno a una domanda di fondo: quale scuola serve per il futuro? Una riflessione che riprende l’eredità di Francesco Morelli, fondatore dello IED e promotore di un’idea di conoscenza fondata non soltanto sul sapere teorico, ma anche sul “saper vivere, saper fare e saper immaginare”.
“È così che i giovani crescono capaci di dare forma alle idee, ai sogni e ai desideri personali e collettivi: giovani dal pensiero divergente, libero, pronti a guardare il presente con occhio critico. È questa la trasformazione educativa che YAWP Festival vuole mettere al centro”, afferma Riccardo Balbo, presidente della Fondazione Francesco Morelli.
Sacchi: “Parlare di scuola significa parlare del futuro della città”
Per l’assessore alla Cultura del Comune di Milano Tommaso Sacchi, “parlare di scuola significa parlare del futuro della nostra città e della società che vogliamo costruire”. Milano, sottolinea, ha bisogno di luoghi in cui ragazze e ragazzi possano apprendere ma anche confrontarsi, esprimersi, sviluppare spirito critico e immaginare il proprio domani.
La vicepresidente della Fondazione Maria Teresa Coradduzza ricorda invece la figura di Morelli come “mentore e educatore fuori dagli schemi”, capace di dare fiducia ai giovani e di sostenerli nella realizzazione dei propri progetti. Benedetta Marietti, direttrice artistica del festival, individua proprio nell’ascolto uno dei nodi centrali dell’edizione 2026: una scuola capace di mettere gli studenti al centro del processo educativo e di accompagnarli con curiosità e fiducia.
Da Silvia Avallone a Michela Marzano: i protagonisti
Il programma del 2 e 3 ottobre mette insieme letteratura, filosofia, psicologia, educazione, tecnologia e lavoro. Tra i protagonisti ci saranno Silvia Avallone, Sarah Aziza, Ilaria Gaspari, Vittorio Lingiardi, Christian Raimo, Gaja Cenciarelli, Enrico Galiano, Nicola Gardini, Alessandro Aresu, Virginia Volpi, Franco Lorenzoni e Michela Marzano.
La lectio inaugurale, rivolta a 500 studenti delle scuole superiori milanesi, sarà affidata a Silvia Avallone e sarà dedicata al rapporto tra letteratura e crescita. Sarah Aziza porterà invece una riflessione sulla scrittura, sulle proprie origini familiari gazawi e sul significato di parole come resistere, ricordare e guarire. Ilaria Gaspari parlerà della felicità attraverso la filosofia antica, mentre Vittorio Lingiardi partirà proprio da “La vita davanti a sé” e dalla domanda “Si può vivere senza amore?”.
Tra i temi affrontati anche il rapporto tra insegnanti e studenti, il valore della scrittura a mano, il gioco come strumento di apprendimento, l’intelligenza artificiale, l’orientamento, il disagio adolescenziale e il rapporto delle nuove generazioni con il lavoro. A chiudere il festival sarà Michela Marzano con una riflessione su ansia, disturbi alimentari e ritiro sociale e sulla necessità, per gli adulti, di recuperare “il coraggio dell’ascolto”.
Laboratori, musica e teatro
Accanto agli incontri sono previsti laboratori gratuiti per adulti, ragazzi e bambini, dedicati tra gli altri all’intelligenza artificiale, alle relazioni, alla gestione delle emozioni, alla scrittura autobiografica e alle tecniche di respirazione contro ansia e stress.
Spazio anche allo spettacolo: LaFil – Filarmonica di Milano proporrà un percorso tra musica e letteratura ispirato al romanzo di Romain Gary, mentre la compagnia I Sacchi di Sabbia porterà in scena “Dialoghi degli dèi”. A chiudere il programma anche il dj set Sound Ahead di Daleea. YAWP Festival si terrà venerdì 2 e sabato 3 ottobre al Teatro Franco Parenti, in via Pier Lombardo 14. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti; per incontri e spettacoli è consigliata la prenotazione, mentre per i laboratori è necessaria.


