Auto e Motori
Alfa Romeo a Rétromobile 2026: icone in rosso e i 60 anni del Duetto
A Parigi la 50ª edizione di Rétromobile celebra il mito Alfa Romeo: tra rarità assolute come la 750 Competizione e il fascino tecnologico della nuova Tonale.




Dal 28 gennaio al 1° febbraio, il polo espositivo di Paris Expo Porte de Versailles torna a essere l'ombelico del mondo per il collezionismo internazionale.
La 50ª edizione di Rétromobile non è solo un traguardo cronologico per il salone francese, ma una vetrina strategica dove il passato dialoga con il futuro del mercato automotive. In questo scenario, Alfa Romeo si riprende la scena nel padiglione 7.2, puntando su un linguaggio visivo inconfondibile: il rosso. Non una semplice scelta cromatica, ma il simbolo di un’identità tecnica e sportiva che ha definito il concetto stesso di "auto italiana" nel secolo scorso e che continua a influenzare i modelli contemporanei.
I 60 anni della Spider "Duetto": un compleanno speciale
Il pezzo forte dell'esposizione è senza dubbio l'Alfa Romeo 1600 Spider, meglio nota come "Duetto". Quest'anno la vettura celebra il suo sessantesimo anniversario (1966-2026), un compleanno che cade in un momento di fortissima riscoperta per le scoperte del Biscione sul mercato delle storiche. Linee d’altri tempi, firmate da Pininfarina, che hanno saputo resistere alle mode diventando un oggetto di culto globale. A Parigi, il Duetto non è solo un pezzo da museo, ma il simbolo di una libertà di guida che il brand cerca di traslare, con le dovute evoluzioni tecnologiche, nella sua produzione odierna.
Rarità da collezione: il mistero della 750 Competizione
Per i puristi e i grandi investitori del settore, la vera attrazione è l'Alfa Romeo 750 Competizione del 1955. Parliamo di un’auto che rappresenta il "sentiero non percorso" della storia meccanica italiana: rimasta allo stadio di prototipo, ne esistono soltanto due esemplari al mondo. La sua presenza a Rétromobile offre ai visitatori l'occasione rara di osservare da vicino un progetto nato per le corse che avrebbe potuto cambiare le sorti della categoria Sport 1.5, testimoniando l'audacia ingegneristica che da sempre caratterizza il dipartimento corse della casa milanese.
Dalle corse alla strada: il mito della 33/2 Periscopica
A completare il trittico delle storiche troviamo la 33/2 Periscopica del 1967. Questa vettura non è solo una regina di bellezza aerodinamica, ma la capostipite di una dinastia, la famiglia "33", che ha scritto pagine indelebili nel motorsport mondiale. La sua caratteristica presa d'aria superiore, che le è valsa il soprannome, incarna quella ricerca della performance pura che oggi gli appassionati ricercano nelle aste di alto profilo. Esporre un pezzo simile significa ribadire il legame indissolubile tra la pista e la produzione di serie, un DNA che è il vero valore aggiunto del marchio sui mercati esteri.
Nuova Tonale: l'evoluzione del DNA sportivo
Il ponte verso la modernità è rappresentato dalla Nuova Tonale, esposta accanto alle sue illustri antenate. Il C-SUV del Biscione si presenta a Parigi in una veste aggiornata, puntando tutto su un affinamento delle doti dinamiche per garantire un'esperienza di guida che non tradisca le aspettative di chi è abituato alle prestazioni Alfa Romeo. La sfida è complessa: mantenere il feeling meccanico tipico del brand in un'era di transizione digitale e sostenibile. La Tonale cerca di farlo attraverso uno stile che cita apertamente il passato, ma con una tecnologia di bordo pensata per le esigenze quotidiane dei nuovi automobilisti.
Certificare il mito: come funziona il programma Classiche
Oltre alle lamiere e ai motori, a Rétromobile emerge l'importanza dei servizi post-vendita per le auto storiche. Attraverso Stellantis Heritage, Alfa Romeo ha strutturato il programma "Classiche", una divisione dedicata alla protezione del patrimonio circolante. Per un collezionista, poter ottenere un Certificato di Origine basato sugli archivi storici o una Certificazione di Autenticità firmata dagli specialisti della casa madre non è solo una questione di prestigio, ma un passaggio fondamentale per consolidare il valore economico dell'investimento. Il restauro ufficiale operato dal team Heritage garantisce infatti l'utilizzo di competenze e documenti originali, impossibili da reperire altrove.
Un investimento emotivo e industriale a Porte de Versailles
La partecipazione di Alfa Romeo a questa 50ª edizione di Rétromobile conferma quanto il patrimonio storico sia diventato un asset centrale per il marketing automobilistico moderno. Non si tratta di semplice nostalgia, ma di una visione industriale chiara: la storia serve a validare il presente. In un mercato globale sempre più affollato da nuovi player, la capacità di mostrare radici profonde e successi documentati permette al Biscione di mantenere una posizione di rilievo, trasformando ogni modello – vecchio o nuovo che sia – in un racconto di eccellenza tecnica italiana.
