Auto storiche Peugeot e Citroën: il ruolo chiave del Club Storico italiano - Affaritaliani.it

Auto e Motori

Ultimo aggiornamento: 08:59

Auto storiche Peugeot e Citroën: il ruolo chiave del Club Storico italiano

Il Club Storico Peugeot Citroën Italia custodisce e valorizza in modo ufficiale la storia dei due marchi francesi, tra ricerca, passione e cultura automobilistica

Di Giovanni Alessi

Nel panorama dell’automobilismo storico italiano, il Club Storico Peugeot Citroën Italia rappresenta oggi il riferimento ufficiale per la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico di Peugeot e Citroën.

Un ruolo costruito nel tempo, che affonda le proprie radici nel 1999 con la nascita del Club Storico Peugeot Italia e che ha trovato una nuova e più ampia configurazione nel 2022, in seguito all’ingresso dei due marchi insieme a DS Automobiles nel gruppo Stellantis.

Un passaggio coerente con il modello francese di L’Aventure Peugeot Citroën DS, a cui il Club italiano è ufficialmente federato. Oggi il Club Storico Peugeot Citroën Italia è infatti Club e Registro di Marca ufficiale di Stellantis per Peugeot e Citroën in Italia, Registro di Marca federato ASI – Automotoclub Storico Italiano e associazione riconosciuta dal polo heritage francese.

Il patrimonio gestito racconta la ricchezza e la varietà della storia dei due costruttori: circa 1.000 automobili registrate, suddivise tra Peugeot e Citroën. Tra i modelli più rappresentativi spicca la Peugeot 205, con oltre 450 esemplari censiti, vera icona tecnica e sportiva degli Anni Ottanta, ma accanto ad essa convivono vetture che hanno segnato l’evoluzione del comfort, dell’innovazione e del design Citroën. Nel 2025 il Club contava circa 200 soci paganti, affiancati da una community digitale molto più ampia e attiva.

La tutela dell’heritage

Accanto all’attività di censimento e conservazione, il Club svolge un intenso lavoro di ricerca storica e divulgazione. Tra i risultati più significativi figura la documentazione che ha permesso di retrodatare al 2 gennaio 1893 la presenza della prima automobile Peugeot in Italia: una Peugeot Type 3, telaio numero 25, consegnata all’industriale Gaetano Rossi a Rocchette di Piovene, in provincia di Vicenza. Un episodio che colloca il marchio del Leone – e di riflesso l’industria automobilistica francese – alle origini stesse della storia dell’auto nel nostro Paese.

All’interno dell’associazione è nato anche il progetto “Peugeot Citroën DS Insieme”, attestazione ufficiale con cui il Club accredita e coordina i club italiani dedicati ai marchi Peugeot, Citroën e DS Automobiles. Una rete capillare che comprende realtà come Passione Peugeot Auto Club Italia, 205 Passion Club Italia, Citroën AX Club Italia, Saxo Club Italia e C3 Pluriel Club Italia, contribuendo a mantenere viva la cultura tecnica e sportiva dei due brand su tutto il territorio nazionale.

Servizi e vita di Club

L’attività del Club non si limita alla memoria storica. I soci hanno accesso a un sistema di servizi pensato per un utilizzo consapevole e regolamentato del veicolo storico: partecipazione a raduni nazionali e internazionali, presenza alle principali fiere di settore, supporto per le certificazioni ASI  dal Certificato di Rilevanza Storica alla Targa Oro e alla Carta FIVA  oltre a contenuti esclusivi, newsletter e convenzioni dedicate.

La tessera annuale o biennale del Club consente inoltre, per i tesseramenti entro febbraio, l’adesione gratuita a L’Aventure Peugeot Citroën DS, con ingresso al Musée de L’Aventure Peugeot e al Conservatoire Citroën, oltre a sconti sulla boutique ufficiale e sulle certificazioni storiche francesi. Per chi sceglie anche l’iscrizione ASI, la formula Club + ASI rappresenta la soluzione ideale per chi desidera vivere pienamente il mondo dell’auto storica, tra eventi, cultura e riconoscimenti ufficiali.

Comunicazione e nuove generazioni

Particolare attenzione è rivolta al mondo youngtimer, oggi considerato una porta d’accesso fondamentale per avvicinare nuove generazioni di appassionati alla storia industriale e sportiva di Peugeot e Citroën. Il Club ha rafforzato la propria presenza digitale attraverso il sito ufficiale e i canali social, affiancati da una newsletter che supera i 2.000 iscritti organici, aperta anche ai non soci.

Guardando al futuro, la mission del Club Storico Peugeot Citroën Italia è chiara: rendere l’heritage accessibile, attuale e condiviso. Perché proteggere e raccontare la propria storia significa rafforzare l’identità dei marchi, aumentare la brand awareness e creare una continuità emotiva con chi oggi sceglie Peugeot e Citroën. Un ponte tra passato e presente, costruito sulla passione per l’automobile.

Per informazioni ed iscrizioni: www.clubstorico.it mail: info@clubstorico.it