Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Auto e Motori » Batterie auto elettriche, YES-EU e CATL aprono un maxi centro riparazioni in Norvegia

Batterie auto elettriche, YES-EU e CATL aprono un maxi centro riparazioni in Norvegia

Batterie auto elettriche, YES-EU e CATL aprono un maxi centro riparazioni in Norvegia

Nell’area di Oslo un centro per diagnosi e riparazioni ad alta tensione. YES-EU e CATL puntano su moduli, ricambi e assistenza europea.

Il costo di una batteria per auto elettrica non dipende soltanto da quanto dura, ma anche da cosa succede quando si guasta. Sostituire l’intero accumulatore può essere un intervento oneroso; riparare il componente difettoso, quando è possibile farlo in sicurezza, apre invece una strada diversa. È su questa esigenza che si concentra il nuovo centro avviato nell’area di Oslo da YES-EU insieme a NING Service, il marchio di assistenza post-vendita del produttore cinese CATL.

Il centro nell’area di Oslo e le dimensioni dichiarate

Il polo YES-EU NING Service si trova nella regione della capitale norvegese. Sul dato della superficie, però, le comunicazioni aziendali non coincidono: YES-EU parla di oltre 10.000 metri quadrati, mentre CATL indica 8.000 metri quadrati per il proprio centro NING Service. Le fonti non chiariscono se le due misure comprendano spazi differenti. Anche il riferimento al maggiore centro europeo va perciò presentato come una definizione delle aziende, non come un primato verificato in autonomia.

Riparazione delle batterie: perché i moduli fanno la differenza

L’aspetto più rilevante del progetto è la possibilità di intervenire sui singoli componenti del pacco ad alta tensione. Attraverso strumenti diagnostici e procedure specifiche, un tecnico può localizzare l’anomalia e valutare se sia sufficiente sostituire un modulo oppure effettuare una riparazione mirata. La sostituzione integrale non scompare: resta necessaria quando il danno o le condizioni di sicurezza non consentono altre soluzioni.

Questo approccio può ridurre la spesa rispetto al cambio completo della batteria e limitare l’impiego di materiali nuovi. Il risultato, tuttavia, dipende dal tipo di guasto, dalla disponibilità dei ricambi originali e dalle istruzioni del costruttore. Intervenire su sistemi ad alta tensione richiede personale formato e controlli rigorosi, perché un risparmio economico non può prevalere sui requisiti di sicurezza.

Costi, garanzie e assicurazioni: chi può beneficiarne

Tra i clienti di YES-EU figurano costruttori, operatori di flotte, società di leasing e compagnie assicurative. Il servizio copre riparazioni in garanzia e fuori garanzia, con accesso dichiarato ai ricambi originali. Per chi gestisce autobus o camion, la disponibilità di un intervento vicino alla sede operativa può incidere anche sui giorni di inattività del mezzo, oltre che sul conto finale della riparazione.

Una collaborazione avviata nel 2018, non un accordo improvvisato

L’intesa non nasce con l’inaugurazione. YES-EU e CATL collaborano dal 2018, quando la società europea è diventata il primo partner del costruttore per l’assistenza alle batterie nel continente. Il rapporto, partito dal Nord Europa, si è progressivamente esteso alla gestione del ciclo di vita, alla manutenzione e allo sviluppo di competenze specialistiche. NING Service rappresenta oggi il canale post-vendita con cui CATL organizza parte di queste attività.

Il gruppo YES-EU dichiara oltre 200 specialisti nel settore delle nuove energie, più di 1.800 interventi sulle batterie e 20.000 ore di assistenza sui sistemi ad alta tensione. Comunica anche di aver messo in servizio impianti per oltre 4.000 MWh: quest’ultimo numero riguarda la capacità degli impianti seguiti, non le batterie riparate nel nuovo centro di Oslo.

La rete europea e il ruolo dell’Italia

Con quartier generale in Svizzera, YES-EU opera in numerosi Paesi, fra cui Norvegia, Svezia, Danimarca, Germania, Francia e Regno Unito. La presenza comprende anche l’Italia, dove l’azienda dispone di una base produttiva dedicata all’adattamento locale delle soluzioni. L’idea è affiancare una rete di intervento sul territorio a competenze e procedure condivise, così da evitare che l’assistenza richieda sempre trasferimenti a lunga distanza.

Più di 100 centri nei piani, mentre si studia un camion elettrico

YES-EU indica come obiettivo futuro una presenza in oltre 20 Paesi e più di 100 centri di assistenza in Europa. Sono traguardi annunciati, non una fotografia della rete già completata. Pierre Savoy, amministratore delegato di YES-EU Switzerland, collega l’espansione anche agli oltre 2.000 autobus elettrici con batterie CATL che, secondo la società, risultano già consegnati e in servizio nel continente.

Lo stesso manager ha citato un progetto separato: un camion pesante completamente elettrico, attualmente in fase di prova, con batteria compresa fra 600 e 1.013 kWh e lancio prospettato entro la fine del 2026. È un segnale della diversificazione del gruppo, ma non va confuso con le attività di riparazione del nuovo impianto norvegese.

La manutenzione entra nel bilancio della mobilità elettrica

L’inaugurazione a Oslo apre una nuova fase per l’assistenza alle batterie in Europa. Per automobilisti e flotte, diagnosi precise, ricambi, tempi certi possono fare la differenza tra riparazione e sostituzione. A misurare il valore dell’investimento saranno gli esiti sul campo.

Affari Alert

Aggiornamenti e contenuti editoriali dedicati, via email.

0,99€ fino al 31 Dicembre 2026

Dal 1 Gennaio 2027: 0,99€/mese o 9,99€/anno