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BMW avvia a Woodruff la produzione delle batterie Gen6

BMW avvia a Woodruff la produzione delle batterie Gen6

BMW avvia a dicembre la produzione delle batterie Gen6 per la iX5 nello stabilimento di Woodruff, South Carolina, realizzato in tre anni.

BMW Group apre a dicembre la produzione di serie delle batterie ad alta tensione per la nuova BMW iX5completamente elettrica nello stabilimento di Woodruff, in South Carolina, un investimento che segna una tappa rilevante nella strategia industriale del gruppo bavarese per l’elettrificazione del mercato statunitense. La notizia conta per il settore non tanto per l’apertura di un nuovo impianto in sé, quanto per la velocità di realizzazione: appena tre anni sono trascorsi dalla cerimonia di posa della prima pietra, nel giugno 2023, all’avvio della produzione di serie previsto per dicembre 2026, un ritmo che nell’industria delle batterie per veicoli elettrici  dove i tempi di realizzazione di nuovi stabilimenti si misurano solitamente in un arco più ampio rappresenta un dato competitivo non trascurabile.

Il cuore dell’operazione è la batteria Gen6, sviluppata internamente da BMW e basata su celle cilindriche integrate secondo il principio “cell-to-pack”, che elimina il tradizionale passaggio intermedio dei moduli batteria. La tecnologia adotta un’architettura a 800 volt, e nella versione destinata alla iX5 60 xDrive raggiunge un contenuto energetico di 144 kWh negli Stati Uniti (141 kWh nell’UE), diventando la batteria più capiente mai installata su un modello BMW completamente elettrico. Rispetto alla precedente generazione Gen5, montata sulla BMW iX, le nuove celle riducono le emissioni di CO₂e di circa il 28% per wattora, un progresso che nasce da un più alto impiego di materiali secondaririciclati nei contenuti di cobalto, litio e nichel, oltre all’utilizzo di energia rinnovabile nella produzione dei materiali per anodi e catodi.

Sul piano industriale, lo stabilimento di Woodruff punta a diventare un riferimento nella produzione automatizzata di batterie: il processo integra intelligenza artificiale, digital twin e realtà virtuale, con l’obiettivo dichiarato di raggiungere una produzione a zero difetti. Assistenti e agenti basati su IA, sviluppati internamente da BMW, analizzano in tempo reale i dati raccolti dal monitoraggio inline di ogni fase produttiva, lavorando insieme a oltre 300 collaboratori e 250 robot presenti nello stabilimento. È un modello che punta a migliorare l’Overall Equipment Effectiveness (OEE), l’indicatore chiave dell’efficienza produttiva industriale, un parametro su cui si gioca gran parte della redditività degli impianti dedicati alla produzione di batterie, storicamente uno dei segmenti a maggiore intensità di capitale e a margini più compressi lungo tutta la filiera dell’auto elettrica.

Un elemento distintivo della strategia formativa riguarda l’addestramento del personale attraverso una fabbrica virtualesviluppata internamente, che consente ai collaboratori di esercitarsi su operazioni produttive realistiche indossando un semplice visore VR collegato a un PC, prima di operare sui sistemi reali. Un approccio che riduce i tempi e i rischi legati alla formazione tradizionale sul campo, particolarmente rilevante in un impianto che deve raggiungere rapidamente standard qualitativi elevati su un prodotto tecnicamente complesso come una batteria ad alta tensione.

Dal punto di vista della geografia produttiva, l’investimento di Woodruff si inserisce in una strategia globale che BMW definisce “local for local”: l’assemblaggio delle batterie Gen6 avviene in cinque nuovi stabilimenti dedicati, costruiti in prossimità dei siti di produzione dei veicoli. Oltre a Woodruff, impianti analoghi sono in costruzione a Irlbach-Straßkirchen in Bassa Baviera, a Shenyang in Cina e a San Luis Potosí in Messico, mentre la produzione di serie è già attiva dall’ottobre 2025 a Debrecen, in Ungheria. Questo modello distributivo risponde a una logica precisa: ridurre i costi e i rischi logistici legati al trasporto di componenti pesanti e delicati come le batterie ad alta tensione, rafforzando al contempo le infrastrutture industriali regionali e, secondo quanto dichiarato dal gruppo, contribuendo alla salvaguardia occupazionale nei diversi territori coinvolti.

La scelta della South Carolina non è casuale: lo stabilimento di Woodruff si trova a sole 15 miglia da Spartanburg, il principale sito di produzione BMW negli Stati Uniti, dove verranno assemblati i futuri modelli della gamma Xcompletamente elettrici. Come sottolineato da Robert Engelhorn, President e CEO di BMW Manufacturing, l’operazione rafforza l’integrazione tra produzione di batterie e produzione di veicoli, un fattore che nell’industria automotive elettrificata rappresenta un vantaggio competitivo concreto in termini di riduzione dei tempi logistici e di controllo diretto sulla qualità dell’intera catena di fornitura.

Il tema della localizzazione produttiva assume un rilievo particolare anche in chiave di politica industriale statunitense, in un momento in cui la produzione locale di componenti chiave per i veicoli elettrici batterie in primis  resta un tema centrale nelle scelte di investimento dei grandi gruppi automotive globali. Per BMW, produrre le batterie ad alta tensione direttamente negli Stati Uniti, a pochi chilometri dallo stabilimento di assemblaggio dei veicoli, riduce l’esposizione a eventuali tensioni sulle catene di approvvigionamento internazionali e rafforza la capacità del gruppo di rispondere rapidamente alla domanda del mercato nordamericano, uno dei più rilevanti per il segmento dei SUV elettrici di fascia alta.

Come ha sottolineato Rich Everly, Vice President of Production dello stabilimento di Woodruff, il fattore determinante nella velocità di realizzazione dell’impianto è stata la sinergia tra un team qualificato e il continuo scambio di esperienze all’interno del network produttivo globale del gruppo, un elemento che testimonia come l’esperienza accumulata negli stabilimenti pilota tedeschi venga sistematicamente trasferita ai nuovi siti internazionali, accelerando i tempi di messa a regime della produzione.

BMW avvia a Woodruff la produzione delle batterie Gen6
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