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BONTU entra nel mercato europeo dei quadricicli

BONTU entra nel mercato europeo dei quadricicli

BONTU debutta a Milano con minicar e mini veicoli commerciali elettrici omologati in Europa per città e ultimo miglio.

BONTU entra nel mercato europeo scegliendo Milano come punto di partenza per la commercializzazione della sua nuova gamma di quadricicli elettrici. La notizia conta perché il segmento delle minicar e dei mini veicoli commercialista diventando sempre più rilevante nella mobilità urbana: città con accessi limitati, costi di gestione in crescita, consegne dell’ultimo miglio e domanda di mezzi compatti stanno aprendo spazio a nuovi operatori, soprattutto asiatici.

La società cinese Shandong Bontu New Energy Vehicle Industry Co. Ltd., fondata nel 2020 nella provincia dello Shandong, arriva in Europa con una gamma già omologata secondo il Regolamento UE 168/2013, nelle categorie L6e e L7e. È un dettaglio decisivo, perché consente l’immatricolazione e l’utilizzo su strada nei Paesi dell’Unione Europea. Il marchio punta a coprire due aree di mercato: da un lato la mobilità privata urbana, con veicoli guidabili già da 14 o 16 anni a seconda della categoria; dall’altro la logistica leggera, con piccoli mezzi elettrici destinati alle consegne cittadine.

L’offensiva europea di BONTU si inserisce in un momento favorevole per i quadricicli. Le auto tradizionali sono sempre più penalizzate nei centri storici da traffico, sosta, zone a basse emissioni e costi di esercizio. Allo stesso tempo, molte aziende cercano mezzi più economici e agili per l’ultimo miglio, soprattutto nelle consegne urbane. In questo spazio intermedio tra scooter, citycar e furgoni compatti, i quadricicli elettrici possono diventare una soluzione concreta, purché riescano a garantire sicurezza, autonomia e costi competitivi.

La gamma passeggeri parte dalla BONTU BTE05, una minicar elettrica lunga 3 metri, larga 1,5 metri e alta 1,63 metri, con passo di 1,953 metri. È proposta a due o quattro posti e punta a offrire un’abitabilità vicina a quella di una piccola citycar. La batteria al litio è disponibile in due capacità, 13,9 kWh oppure 18,1 kWh, con autonomia dichiarata rispettivamente di 170 e 222 km. La velocità massima arriva a 90 km/h, un valore che posiziona il modello oltre l’uso puramente di quartiere e lo rende adatto anche a tangenziali urbane e percorsi suburbani, dove consentito.

Sul piano tecnico, la BTE05 adotta sospensioni anteriori MacPherson, freni anteriori a disco, sistema di recupero dell’energia in frenata, ABSEBD, servosterzo elettrico, assistenza alla partenza in salita, climatizzatore, airbag conducente, telecamera posteriore e sensori di parcheggio. La cellula abitacolo è realizzata per il 60% in acciaio ad alta resistenza, un dato che evidenzia la volontà di competere non solo sul prezzo, ma anche sulla percezione di protezione e solidità.

Il secondo modello passeggeri è la BONTU BT09, più compatta e rivolta a un pubblico giovane. Misura 2,75 metri in lunghezza, 1,45 metri in larghezza e 1,64 metri in altezza. Sarà disponibile in versione L6e, limitata a 45 km/h e guidabile da 14 anni, e in versione L7e, guidabile da 16 anni e capace di raggiungere 75 km/h. La batteria è da 7,68 kWhper la versione L6e, con 130 km di autonomia, e da 10 kWh per la L7e, con 150 km dichiarati. Il tempo di ricarica indicato è di circa 3 ore.

La BT09 introduce anche un elemento tecnico interessante: un motore sincrono a filo piatto con magnete permanente di tipo automotive, soluzione che secondo il costruttore consente una guida più fluida, una migliore accelerazione e una riduzione dei consumi del 15%. Per il mercato europeo delle minicar, spesso criticato per dotazioni essenziali e prestazioni limitate, questo tipo di contenuto può diventare un argomento commerciale importante, soprattutto per famiglie che cercano un’alternativa allo scooter per i figli.

La parte più industriale della gamma riguarda però i mini veicoli commerciali BONTU BT03, pensati per consegne urbane, servizi professionali, piccoli trasporti e applicazioni speciali. Il modello sarà disponibile in diverse configurazioni, tra cui pick-uptruck con cassone e cargo, con possibilità di impiego anche nella catena del freddo. Le dimensioni dichiarate sono 3,564 metri di lunghezza, 1,22 metri di larghezza e 1,98 metri di altezza, con portata di 340 kg. La batteria da 8,35 kWh consente un’autonomia di 80-100 km, con ricarica all’80% in 90 minuti e completa in circa 3 ore.

Per le aziende, il punto centrale non è solo l’assenza di emissioni allo scarico, ma il costo totale di utilizzo. BONTUdichiara che il costo energetico di un veicolo commerciale elettrico può essere pari a circa un terzo rispetto a un diesel e che i costi di manutenzione possono ridursi del 40%. Sono numeri da verificare nell’uso reale europeo, ma indicano chiaramente la leva commerciale su cui il marchio intende puntare: mezzi piccoli, silenziosi, adatti alle ZTL e meno costosi da gestire.

La sfida per BONTU sarà trasformare una gamma ampia in una presenza stabile sul mercato. L’omologazione europea è un passaggio indispensabile, ma non sufficiente. Serviranno rete commerciale, assistenza, ricambi, valore residuo e capacità di dialogare con flotte, amministrazioni locali e operatori logistici. Il segmento è in crescita, ma anche più selettivo: il prezzo conta, ma per convincere clienti privati e professionali saranno decisive affidabilità e continuità post-vendita.

L’ingresso da Milano ha quindi un significato strategico. Il capoluogo lombardo è uno dei mercati più sensibili alla mobilità urbana elettrica, tra restrizioni alla circolazione, domanda di consegne rapide e attenzione ai veicoli compatti. Se BONTU riuscirà a posizionarsi con prezzi competitivi e una rete efficiente, potrà ritagliarsi spazio in una nicchia destinata a crescere. Non come sostituto diretto dell’automobile tradizionale, ma come alternativa funzionale per città, giovani utenti e logistica leggera.

Scheda 

Marchio: BONTU
Società: Shandong Bontu New Energy Vehicle Industry Co. Ltd.
Debutto europeo: Milano, 22 maggio 2026
Gamma: quadricicli elettriciminicarmini veicoli commerciali
Omologazione: Regolamento UE 168/2013, categorie L6e e L7e
Modelli passeggeri: BONTU BTE05BONTU BT09
Veicolo commerciale: BONTU BT03
BTE05: fino a 222 km di autonomia, 90 km/h
BT09: versioni L6e e L7e, fino a 150 km
BT03: portata 340 kg, autonomia 80-100 km
Ricarica BT03: 80% in 90 minuti, completa in 3 ore
Garanzia: 3 anni o 50.000 km

BONTU entra nel mercato europeo dei quadricicli
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