Auto e Motori
Brembo accelera in Cina con JAC: effetti su investimenti e filiera europea
L’accordo tra JAC Group e Brembo rafforza la presenza industriale europea in Cina e apre nuove prospettive su investimenti, tecnologia e filiera automotive.

La partnership strategica siglata il 5 febbraio tra JAC Group e Brembo va oltre il perimetro tecnologico e assume un chiaro significato industriale e finanziario.
L’intesa rafforza la collaborazione di lungo periodo tra uno dei principali costruttori cinesi e uno dei gruppi europei più solidi e riconosciuti nel settore dei sistemi frenanti, in un contesto globale segnato da forti pressioni competitive e da una profonda riorganizzazione delle catene del valore. Per Brembo, l’accordo rappresenta un ulteriore tassello nella strategia di presidio dei mercati a più alto potenziale, consolidando la propria posizione come partner tecnologico di riferimento per i costruttori asiatici e, allo stesso tempo, valorizzando il know-how sviluppato in Europa.
Cina mercato chiave, Europa centro tecnologico
La collaborazione prevede lo sviluppo congiunto di sistemi frenanti evoluti e soluzioni software avanzate, con un approccio sempre più integrato tra hardware e digitale. Un modello che risponde alle esigenze del mercato cinese oggi il più dinamico per elettrificazione e digitalizzazione ma che ha ricadute dirette anche sull’industria europea. Le competenze ingegneristiche, di ricerca e sviluppo e di progettazione avanzata restano infatti fortemente radicate nei centri europei di Brembo. In questo senso, l’accordo con JAC contribuisce a sostenere investimenti, occupazione qualificata e posizionamento tecnologico del gruppo in Europa, rafforzando il ruolo dell’industria europea come hub di innovazione in un settore sempre più globale.
Valore strategico e ritorni di lungo periodo
Dal punto di vista finanziario, l’intesa si inserisce in una logica di creazione di valore di lungo periodo. L’evoluzione di Brembo da fornitore di componenti a solutions provider consente margini potenzialmente più elevati e una maggiore stabilità dei rapporti con i costruttori, riducendo l’esposizione alla sola fornitura hardware. Come sottolineato da Daniele Schillaci, CEO del Gruppo Brembo, la Cina rappresenta un mercato strategico non solo per i volumi, ma per la capacità di assorbire rapidamente soluzioni tecnologiche avanzate. Un contesto che permette di accelerare lo sviluppo di piattaforme frenanti integrate, destinate in prospettiva anche ad altri mercati globali, Europa compresa.
La visione di JAC e il posizionamento globale
Dal lato JAC Group, l’accordo con un partner europeo di primo piano come Brembo rafforza il posizionamento del costruttore cinese nella fascia alta del mercato, puntando su sicurezza, qualità e contenuti tecnologici. Xiang Xingchu, Presidente e General Manager del gruppo, ha evidenziato come la collaborazione già avviata sulla Maextro S800 abbia creato una base solida per uno sviluppo congiunto più ampio. In un contesto in cui i costruttori cinesi guardano sempre più ai mercati internazionali, il contributo di partner europei diventa un fattore chiave per l’accesso a standard globali e per il rafforzamento della credibilità industriale.
Un segnale per la filiera automotive europea
La firma dell’accordo a Hefei, alla presenza dei vertici di entrambe le aziende, assume quindi un valore simbolico e concreto per l’intera filiera automotive europea. In una fase di transizione complessa, segnata da elettrificazione, software-defined vehicle e pressioni sui costi, partnership come quella tra JAC Group e Brembo dimostrano come l’industria europea possa restare centrale attraverso innovazione, specializzazione e integrazione tecnologica. Un modello di cooperazione che guarda al futuro della mobilità globale, ma che continua a generare ricadute industriali e occupazionali anche sul continente europeo.
